Quasi primavera, cammini saltellando, eviti le buche, conosci di già i vicoli, anche se non sei di qui. T'avventuri senza paura per le scalinate buie che conducono ai larghi tra le case, ti siedi sulle scale e guardi il cielo e le tende alle finestre. Avvicini ogni bella passante, da qualcuna ottieni anche un sorriso. Sai suonare vero? hai un fodero dietro la schiena che ti fa da cuscino sulle scale.Ti osservo dalla finestra al terzo piano, sono stata fortunata a togliere lo sguardo dal "lavoro" proprio ora. Appoggiata al davanzale accanto all'Olivetti lettera 27 sorrido e bevo un caffè caldo.e se magari apro la finestra sento suonare quel bel violino che hai tra le mani.e sorrido...
Il FaBbRicAnTe Di SoGnI
Quasi primavera, cammini saltellando, eviti le buche, conosci di già i vicoli, anche se non sei di qui. T'avventuri senza paura per le scalinate buie che conducono ai larghi tra le case, ti siedi sulle scale e guardi il cielo e le tende alle finestre. Avvicini ogni bella passante, da qualcuna ottieni anche un sorriso. Sai suonare vero? hai un fodero dietro la schiena che ti fa da cuscino sulle scale.Ti osservo dalla finestra al terzo piano, sono stata fortunata a togliere lo sguardo dal "lavoro" proprio ora. Appoggiata al davanzale accanto all'Olivetti lettera 27 sorrido e bevo un caffè caldo.e se magari apro la finestra sento suonare quel bel violino che hai tra le mani.e sorrido...