Una nuova vita

Post N° 89


Avete presente quella pacca sul culo, innocua, che si danno i calciatori per incoraggiarsi, o al momento di una sostituzione? Beh, io non 'ho mai sopportata. Devo sempre trattenermi dal non tirare uno schiaffo in pieno viso a chi, bonariamente, si provi a farmi quel gesto. Con i miei anni di terapia ho imparato sempre a chiedermi il perchè delle cose. Non che, se uno analizza le origini di un disagio, arrivi subito alla soluzione del problema, ma se non altro evita di farsi dei sensi di colpa dannosi per la propria autostima e magari manda qualche accidente alla persona, causa di quel problema.Qualche problemuccio appunto, me l'ha creato questa "intolleranza". Mi ricordo che a 16 anni stavo insieme ad un ragazzo, lui era più grande di me, e a malapena sopportava il fatto che io non avessi ancora mai fatto l'amore con nessuno, ma che addirittura gli togliessi il piacere anche di qualche tastatina, questo proprio non lo comprendeva. Ricordo che intorno agli 8/9 anni io e una mia amica frequentavamo molto la chiesa. Siamo state le pioniere tra le bimbe cherichette. Fino ad allora "servivano" la messa solo i maschietti (che discriminazione!!!). Quante risate ci siamo fatte io e la Marty. Durante la messa il prete ne combinava sempre qualcuna, per cui noi duravamo una fatica indescrivibile per non ridere. Aveva un difetto in particolare: soffriva di "sbuffite" acuta. Sua mamma era un'ottima cuoca e a seconda di ciò che gli cucinava la sera prima, la mattina alla messa, una frase si e una no si "interrompeva"...... Aveva poi un altro difetto, che invece non era per niente buffo, aveva il vizio di toccarci il sedere. La confessione era diventata un incubo. Alla fine infatti ci faceva sedere sulle sue gambe e ci chiedeva un bacio innocente sulla guancia. Il più delle volte all'ultimo istante si girava e finiva per darcelo sulla bocca. Quando poi ci alzavamo coglieva l'occasione per metterci una mano sul sedere. Devo dire che non è mai andato oltre, almeno con noi, però questa cosa mi infastidiva molto, anche perchè faceva passare queste cose come semplice affetto paterno. Non che io sia vecchia, ma quelli erano altri tempi, ancora tante cose non si sapevano. Tanti mormoravano che avesse rapporti con qualche donna del paese, e questo io non mi sono mai sentita di condannarlo. Il fatto che però provasse sicuramente piacere nel toccare delle bambinette, quali eravamo a quell'età, mi fa ancor più ribrezzo oggi che ci ripenso... Il problema più grande per me, è che la chiesa copra queste cose. Credo che dopo 30 anni di conduzione della nostra parrocchia, quel prete sia stato allontanato in un'altra, per delle voci un pò troppo insistenti... Finchè queste voci riguardano persone adulte, sicuramente consenzienti, poco male, ma so di altre situazioni, dove un altro prete, pedofilo sia stato solo spostato in un'altra parrocchia per il suo "vizietto". Qui invece, mi indigno, perchè si da piena possibilità a gente malata di far del male a persone innocenti e questo no che non si può accettare!!!!!