A dramma giunto all'epilogo, e mi riferisco alla povera Eluana Englaro, vorrei dare segnalazione di un comportamento del nostro presidente del consiglio che non è dei più esemplari sotto il profilo etico, morale e religioso...In un'intervista di qualche anno fa, aprile 2005, sua moglie, Veronica Lario, disse alla giornalista, Maria Latella, del Corriere della Sera di aver interrotto una gravidanza al settimo mese perchè i medici avevavo rilevato che il feto NON sarebbe stato un bambino sano.Questa mia segnalazione di MEMORIA, spesso i politici sono a «breve memoria» l'ho voluta fare per tutte le parole che Berlusconi si è permesso di dire contro il papà di Eluana.E il suo atteggiamento, le sue parole suonano molto come un comportamento molto scorretto.Ma anche un recentissimo suo comportamento non è stato molto corretto e in sintonia con il suo modo di denunciare, e mi riferisco alla domenica appena trascorsa, 8 febbraio. Il nostro presidente del consiglio era a Mestre, con tante altre autorità per inaugurare una nuova superstrada e con tanto di forbice, e tutto sorridente ha tagliato il nastro di buon avvenimento avvenuto.Domanda, quasi risposta, che mi pongo e che vorrei tanto potergli porre, Mestre non è così lontana da Udine... Perchè non è andata a verificare di persona le condizioni di quella povera ragazza invece di spendere un mare di parole, demagogicamente politiche... Perchè in Parlamento ci va così poco? Perchè la sera del 9 febbraio, con il Senato riunito d'urgenza per legiferare sul «caso Eluana» lei non c'era?Berlusconi, Berlusconi...io (lei) predico bene, ma che importa se poi io (lei) razzolo male? Io posso, voi popolo, NO. Mi sembra un po' questo il senso di certi suoi atteggiamenti.Però in Italia si sta bene...E i sondaggi, che lei ama tanto, la vedono perdente, oltre il 70 % contro, su quanto state per deliberare e legiferare sulla scelta di vivere una NON vita...Questa NON è democrazia, ma riduzione e condizionamento della libertà.E già precedenti leggi hanno visto spaccato in due il paese e sempre perdente il governo che voleva cavalcare ipocritamente l'emotività dei cittadini, vedi Legge Aborto, Legge Divorzio. E tutto con a fianco la chiesa...E alla chiusa volevo aggiungere una precisazione. Non sono pro aborto e nemmeno pro divorzio, ma non si può limitare la libertà del cittadino che si trova costretto in situazione che non danno via d'uscita...Del resto, anche il nostro presidente del consiglio ha divorziato, e sono più divorzisti tutti i suoi paladini rispetto a come sono «combinati» quelli della sinistra.