Brunetta piange commosso al congresso del PDL...Tutti quegli applausi ricevuti sul palco, sembrava di essere a teatro,hanno emozionato Brunetta Renatoe qualche lagrima il suo viso ha solcato, e tutti in TV l'hanno notato...sembrava di essere sull'Isola dei Famosi, e i neonati PDLini ne vanno orgogliosi...Io no, mi sembrano i prodromi di "aria di regime", poveri noi...Brunettaapre con una riflessione sul neo-nato partito del Pdl al congresso di Roma. "Un soggetto politico nuovo e antico al tempo stesso - lo ha definito il ministro Brunetta – che ha una voce nuova, un linguaggio nuovo, metodi nuovi, ma il popolo c’era già, non se l’è inventato Berlusconi. Un popolo interclassista fatto di colletti blu, bianchi, fatto di vecchi democristiani, socialisti, repubblicani e liberali, a cui si è aggiunta la parte migliore di An."...e anche questo Incipit è fatto di cose vecchie, tanta retorica e poco di nuovo sotto il sole... Inoltre tante cose dette in un discorso tuttaltro che interclassista. Basterebbe andare a rileggere i discorsi di Berlusconi Silvio fatti nel 1994, quando decise di scendere in campo per salvare il paese... e si può così "rivedere" il passato, come un déjà vu...Con la sola novità, che tutto è come prima se non peggio di prima. Ma chi ha salvato??Io continuo, desolatamente, a non vedere un vero statista, ma solo un burattinaio e tanti burattini...Lo si nota dalla continua apologia che fanno del loro padre padrone.Domenica scorsa è nato ufficialmente un "nuovo" partito con un'unica testa. E QUESTA NON E' DEMOCRAZIA.