Emile

Pensiero n.44


  Sentivo salire un irrefrenabile desiderio di piangere che combatteva energicamente con l’intento di non riversare le solite inutili lacrime. Ma i desideri, si sa, hanno spesso la meglio sui "buoni" intenti. E allora ho lasciato andare i miei passi lungo la riva del mare, lungo le lacrime ho seguito, passi e lacrime E la nebbia leggera era lì ad aspettarmi, ho arrotolato i pantaloni e buttato il veleno alle spalle, lasciato lì sugli scogli assieme ai miei sandali. Poi mi sono voltata per cercare traccia della mia efferatezza ma ho trovato solamente un aspro sapore di ferro, ho sputato per terra, ho sputato su tutto e tutti. Il mio corpo legittima il mio potere come una madre che ucciderebbe per un figlio.Seguo il mio corpo La pineta accarezza le dune, la avvolge in un caldo e delicato abbraccio che profuma di resina Seguo i miei passi. Ho provato mille volte a scegliere e a sbagliare per desiderare unicamente la forma del desiderio. Il sole, giovane nel nascere del mattino penetra le nuvole e m’inonda di luce. Piove luce di sole La libertà richiede un esercizio costante che abilita infinite negoziazioni con il bisogno di essere altro, ripetute mediazioni con la propria fisicità continui adattamenti del sé. La luce del sole lambisce il velo del mare tessendo orditi su cui lascio cadere, ozioso, lo sguardo fino a sopprimere particolari sgradevoli come certi ricordi che vuoi ricacciare indietro. Ho seguito i tuoi passi L’unico riguardo che ho riservato a me stessa è stata mantenere vivi la sola individualità che meriti che meriti di essere, il resto l’ho dato agli altri Volteggia il vento Potrei dire che ho amato senza esprimere, forse, tale sentimento secondo i canoni convenzionali che la società impone. Ma…..ho amato, e chi potrebbe affermare qual è la giusta m manifestazione dell’amore.Ripercorro le mie orme . Immobile in un tempo inconsistente la mia anima si è nutrita di profumi, di vibrazioni, di colori. Si espande la voglia di buttarmi nell’avvenire e mi lascio trasportare da un’impalpabile gioia di sprofondare in un nuovo giorno