Il sognoCon un profondo gemito di piacere o di dolore, capitolò senza condizioni, calandosi finalmente nel ruolo che la vita aveva studiato per lei: quello dell'angelo martirizzato, fragile nel fisico e mansueto nel carattere, da accarezzare e picchiare, da cullare e insultare, capace di ispirare, in chi era attratto da lei e in chi la attraeva, il desiderio di proteggere, e allo stesso tempo di profanare, l'innocenza che all'inizio era parsa tanto seducente.