C'è una sola azione che sia realmente efficace e di buon senso davanti all'imbecillità umana. Mi riferisco alla stupidità ignorante, che neanche la purezza della Verità è in grado di intaccare, poichè assai più grande è la Libertà di considerarla.Molto poco serve detestarla, criticarla, schernirla, occultarla, macchè ti ha già sorpassato in partenza, trascinandoti nel suo gioco. Però si può fissare lo sguardo, guardarla negli occhi. Non a lungo, per non restarne invischiati in modo rischioso, ma sufficientemente da chiedersi..."se mi capitasse di diventare così?"La possibilità, per quanto remota c'è, nonostante ci piaccia pensare che siamo angeli caduti dal cielo, in realtà siamo delle comunissime scimmie evolute (chi più chi meno)La repulsione che mi prende nel vedere l'ignoranza prendere terreno come un fiume in piena, autorizzata, camuffata; nel vederla serpeggiare fiera per le nostre vie, agghindata anche per colpa del mio silenzio, del mio scrutare mesto, del mio dire poco o niente e del mio pensare, che in questo momento, non ho tempo e modo di agire concretamente per modificare lo stato delle cose... beh quest'indignazione veemente verso la stupidità, che sento alitare e cercare spazio in me, mi da forza.Dà un significato ai miei piccoli progressi, ai miei passi tesi in avanti, quei piccoli passi che non si vedono perchè conservati interiormente e quelli che non compio perchè rifiutati da me, nel mio profondo. Ogni mio rifiuto di fronte a certe idiozie, di fronte a gente che le fomenta anzichè placarle, ogni no che pronunzio e ogni si che si trasforma in un no determinato, mi da la possibilità di sperare in qualcosa di meno gretto, migliore è più leale.Mi da fiducia in alcune persone e nella probabilità che alcuni errori passino sì, dall'ignoranza, ma altri, quelli che ci rendono migliori e ci fanno crescere, quelli che ci cambiano e ci fanno evolvere , siano il frutto di un esubero di vita che non ha ancora guadagnato il suo equilibrio.