Splende il sole..ma in lontananzaancora si odeil fragore della tempesta.L'aria sa di distruzione,tutto appare già sconvolto,e terribilmente in confusione..Nella testa rimbombanole immagininelle orecchie risuonanole urlae niente e nessunopotrà cancellarle..Il mio cuore in gabbiaè stanco di combatterele ha provate tutte per evaderema sa che la sola via d'uscitaè quella chiave che conservi tu ninfa dispettosa..L'alito di libertàche ho assaporato respirandoti..il sorso di ribellioneche ho gustatonei tuoi baci..la sicurezzache ho provatoin un abbraccio..l'emozioneche mi ha datoquel tuo sguardo..non trovo più...L'ho cercatoma invanoin posti viciniin luoghi remotima a nulla è servitose non a stancarmidi nuovo a fermarmia perder la guerracol volto per terrasconfitto di nuovo...Mi chiedo se a volte ne vale la penase questo doloreche spacca la schienami serve davveroa trovare il coraggioo lacera il cuoreè solo un miraggio..e allora rialzola testa già vintae continuo scalzomi do' un'altra spintasperando che lestoscompaia dagli occhiquel mio aspetto mestoquel coccio tra i cocci..Mi prende così,non lo vado a cercaree ogni volta è più fortesempra quasi strapparele mie viscere dentroil mio cuore dal pettoaghi dentro il cervelloriempie gli occhi di piantoe cancello il tuo nomequei miei battiti in pettoche mi han dato la vitae che ora combattoperchè solcano l'animasì, mi scavano dentromi spaventano i brividiche mi nascono al centroogni volta che gli occhi,quei tuoi occhi signora,mi si piantano splendidicome una coronache di spine ricalcaun si grande tormentoquel del nostro Signoreche mi lascia sgomento
Zio Paperone