Chiamale ...emozioni

Lettera a G. (1a parte)


Cap. 1Jack sapeva che era quasi impossibile riuscire a soddisfare il suo desiderio quella sera. Roma è una delle città più inquinate del mondo.. E non parlo solo di inquinamento ambientale dovuto agli scarichi industriali, al grande traffico... Mi riferisco all'inquinamento luminoso. Si dice che è possibile vedere la scia di luce che si alza dalla città anche a kilometri di distanza. Questo era il vero motivo per cui sarebbe stato quasi impossibile realizzare il suo sogno... Trovare un angolo buio, in cui osservare le stelle..Si sforzò di pensare a dove sarebbe potuto arrivare, senza uscire fuori città.. Chiese informazioni e mentre chiedeva dove trovare una strada buia, senza illuminazione, osservava diverto gli sguardi interrogativi di chi non capiva quella sua richiesta, quella necessità di tenebre.Tutti prima o poi abbiamo bisogno del buio.. Nel buio riusciamo a ritrovare la nostra vera dimensione.. Si perdono i contorni e i dettagli, resi impossibile dall'assoluta mancanza di rifrazione. Non si conosce più esattamente dove finisce l'io e inizia l'universo, dove termina il me e inizia il resto.Ho provato spesso quest'emozione. Non ho mai avuto paura del buio, e pur amando il sole, la luce, non disdegno i miei angoli di tenebre. Nel buio ci si può nascondere, ma ci si può anche cercare.. Nel buio si può essere chi si vuole, ma è difficile mentire.. nelle tenebre viene fuori la nostra vera indole, ed ecco perchè abbiamo bisogno di buio..Il mondo che ci circonda, tende invece a regalarcene sempre meno.. Come quei meeting commerciali in cui musiche e parole si susseguono a ritmi incalzanti per impedirti di pensare, così luci e riflettori sparano migliaia di lux dentro la tua testa per impedirti di cercare, cercarti... trovarti!Jack aveva questo disperato bisogno.. Voleva per un istante guardare il cielo, scorgere un stella. Non si sarebbe domandato che stella fosse a quale costellazione appartenesse, quanto distante fosse dalla terra e se era ancora in vita o ciò che vedeva era solo l'ultimo bagliore disperato di una supernova esplosa.Jack doveva vedere una stella quella sera perchè aveva la necessità di parlare con Dio e di guardarlo dritto negli occhi...(segue)Zio Paperone