anche questa giornata è passata ed anche oggi ho la mente affollata da mille idee, pensieri incastrati uno con l' altro.ho deciso di non incupirmi, di farmi forza partendo dalle mie debolezze più profonde ( vedi post precedente ) e di contagiare le persone ke mi stanno accanto. c' è tanto bisogno di positività, di sorrisi rassicuranti e di forza per proseguire.oggi tornavo a casa in bicicletta. [ innanzitutto sono fiera di essere riuscita a passare in bici nella strada più trafficata e pericolosa di Monza senza paura con prudenza ke di solito io di lì mica ci passo se sono in bicicletta. piuttosto faccio il giro largo invece questa volta, ho affrontato il traffico e via. yo! ] stava tramontando, i campi assumevano quel colore tra il viola e il verde scuro, pezzi di cielo riflessi in piccole pozze d' acqua luccicanti. le fabbriche in lontananza e le gru ferme nella discarica hanno assunto quasi una parentesi poetica in quello scenario periferico.purtroppo non ho una foto per documentare tale spettacolo, tra cemento e natura. posso solo farvi prendere il volo dell' immaginazione " immortalando " quello ke ho visto attraverso queste poche righe. quando passo in bici in mezzo ai campi mi rendo conto di quanto sono fortunata ad abitare in periferia. dietro ai kilometri di cemento, trovi un pò di respiro percorrendo le strade desolate ke costeggiano distese di campi di grano. papaveri rossi, margherite, i " non ti scordar di me " danno pennellate di colore ai prati.oggi passavo di lì e l' aria iniziava a rabbrividirmi pian piano la schiena. il sole ormai tramontante assumeva un colore rosa pastello facendo capolino sul mio viso. non ho potuto fare a meno di fermarmi qualche istante e godermi quel piccolo spicchio di sole rosato tutto per me come se fosse il dono più bello ke potessi ricevere in quel momento.non smetto di sorprendermi. tanta pace nel Cuore, quasi come se le tinte pastello del tramonto di questa sera abbiano inglobato anche me. da brivido...
tramonto e periferia
anche questa giornata è passata ed anche oggi ho la mente affollata da mille idee, pensieri incastrati uno con l' altro.ho deciso di non incupirmi, di farmi forza partendo dalle mie debolezze più profonde ( vedi post precedente ) e di contagiare le persone ke mi stanno accanto. c' è tanto bisogno di positività, di sorrisi rassicuranti e di forza per proseguire.oggi tornavo a casa in bicicletta. [ innanzitutto sono fiera di essere riuscita a passare in bici nella strada più trafficata e pericolosa di Monza senza paura con prudenza ke di solito io di lì mica ci passo se sono in bicicletta. piuttosto faccio il giro largo invece questa volta, ho affrontato il traffico e via. yo! ] stava tramontando, i campi assumevano quel colore tra il viola e il verde scuro, pezzi di cielo riflessi in piccole pozze d' acqua luccicanti. le fabbriche in lontananza e le gru ferme nella discarica hanno assunto quasi una parentesi poetica in quello scenario periferico.purtroppo non ho una foto per documentare tale spettacolo, tra cemento e natura. posso solo farvi prendere il volo dell' immaginazione " immortalando " quello ke ho visto attraverso queste poche righe. quando passo in bici in mezzo ai campi mi rendo conto di quanto sono fortunata ad abitare in periferia. dietro ai kilometri di cemento, trovi un pò di respiro percorrendo le strade desolate ke costeggiano distese di campi di grano. papaveri rossi, margherite, i " non ti scordar di me " danno pennellate di colore ai prati.oggi passavo di lì e l' aria iniziava a rabbrividirmi pian piano la schiena. il sole ormai tramontante assumeva un colore rosa pastello facendo capolino sul mio viso. non ho potuto fare a meno di fermarmi qualche istante e godermi quel piccolo spicchio di sole rosato tutto per me come se fosse il dono più bello ke potessi ricevere in quel momento.non smetto di sorprendermi. tanta pace nel Cuore, quasi come se le tinte pastello del tramonto di questa sera abbiano inglobato anche me. da brivido...