stamattina mi son svegliata tra le braccia del mio piccolo. lui dormiva ancora ed io ho tenuto un pò gli occhi aperti con lui accoccolato sotto il mio collo, avvinghiato ai miei fianchi.mi piace lasciarlo dormire ancora un pò anche dopo ke la sveglia è suonata. me ne resto lì a guardarlo e sorrido, sorrido e basta. un pò più tardi sono uscita con Papà e mio nipote a fare una " biclettata " in giro per il quartiere. edicola e poi giù per la ciclabile ke costeggia il laghetto artificiale ke ci piace tanto. i pescatori stavano pranzando sotto al gazeebo di legno prima della gara.ed ora, a bicilettata fatta, ragazzo tornato a casa e aver letto un pò di tesi ( il 29 la discuto.. l'ultimo esame della mia vita e poi tornerò nel mondo..wow.. - sospirone - ci pensate? ) sono qui in camera mia a guardarmi il primo film di " Sex and the city " . ( non mi ricordavo quanto fosse pop-perfetta la colonna sonora di questo film e quanto fossero meravigliose tutte le paia di scarpe ke sfoggia la Bradshaw ) e ogni volta Carrie mi fa versare ettolitri di lacrime e non è la sola ke lo fa sul piccolo e grande schermo, vi dirò.ieri sera io e il mio bell' Amore, siamo andati al cinema a vedere " La versione di Barney " con amici. non voglio mettermi a ricensirvelo, ma voglio paralrvi piuttosto delle emozioni ke ho provato. seguendo la storia di Barney, i suoi passi verso la vecchiaia e i suoi figli ad accudirlo, mi è passata davanti la situazione ke vivrò non fra molto in casa mia. Papà non è un alcolizzato come il protagonista del film, ma piuttosto ho trovato delle analogie nel modo in cui si è approssimata nella vita, il procedere dell' età. le dimenticanze, le parole ke si perdono per strada e tutto quello ke ne consegue. mio Papà inizia un pò a perdersi via, a ripetere le cose ke dice e a non seguire i fili dei discorsi. è ancora molto in gamba, ma inizia a perdere i colpi ed io ke ci vivo insieme, me ne accorgo.ci sono giorni in cui è lucidissimo, altri invece ke non riesce a mantenere alto il livello di una conversazione. salta dei pezzi e fai fatica a seguirlo e una cosa ke ho notato particolarmente è ke spesso dimentica i soggetti. parla di qualcosa senza darle un nome e tu devi andare per interpretazione.mi fa strano tutto questo, mi fa pensare ke si avvicina il momento in cui si dimenticherà di dove avrà messo la macchina e la strada di casa.l' ho sempre visto come una colonna indistruttibile, ma nessuno lo è.so bene ke chiunque non è eterno, ma pensare ke le persone ke ci hanno creato, ke ci hanno sempre accudito, dovremo prima oppoi essere noi ad occuparci di loro, mi fa sentire strana..malinconica per lo più... comunque " La versione di Barney " è un gran film ke vi consiglio a Cuore aperto proprio. grande sceneggiatura, ottimo cast e il regista ha scelto il giusto equilibrio di ironia e drammaticità ke colpisce dritto al Cuore. se siete appena un pò sensibili e piagnoni quanto me, sarete travolti dalla commozione spacialmente quando arriverete al punto in cui farete dei parallelisimi tra la storia del film e quella della vostra vita o di chi più vi sta accanto.beh, almeno sto riversando la mia carica emotivo-premestruale su film strappalacrime e non sui miei soliti pensieri da sociopatica.quindi, a pianti fatti, non mi resta ke augurarvi una buona serata bella gente :)
la domenica a gennaio e le riflessioni ke si porta con sè..
stamattina mi son svegliata tra le braccia del mio piccolo. lui dormiva ancora ed io ho tenuto un pò gli occhi aperti con lui accoccolato sotto il mio collo, avvinghiato ai miei fianchi.mi piace lasciarlo dormire ancora un pò anche dopo ke la sveglia è suonata. me ne resto lì a guardarlo e sorrido, sorrido e basta. un pò più tardi sono uscita con Papà e mio nipote a fare una " biclettata " in giro per il quartiere. edicola e poi giù per la ciclabile ke costeggia il laghetto artificiale ke ci piace tanto. i pescatori stavano pranzando sotto al gazeebo di legno prima della gara.ed ora, a bicilettata fatta, ragazzo tornato a casa e aver letto un pò di tesi ( il 29 la discuto.. l'ultimo esame della mia vita e poi tornerò nel mondo..wow.. - sospirone - ci pensate? ) sono qui in camera mia a guardarmi il primo film di " Sex and the city " . ( non mi ricordavo quanto fosse pop-perfetta la colonna sonora di questo film e quanto fossero meravigliose tutte le paia di scarpe ke sfoggia la Bradshaw ) e ogni volta Carrie mi fa versare ettolitri di lacrime e non è la sola ke lo fa sul piccolo e grande schermo, vi dirò.ieri sera io e il mio bell' Amore, siamo andati al cinema a vedere " La versione di Barney " con amici. non voglio mettermi a ricensirvelo, ma voglio paralrvi piuttosto delle emozioni ke ho provato. seguendo la storia di Barney, i suoi passi verso la vecchiaia e i suoi figli ad accudirlo, mi è passata davanti la situazione ke vivrò non fra molto in casa mia. Papà non è un alcolizzato come il protagonista del film, ma piuttosto ho trovato delle analogie nel modo in cui si è approssimata nella vita, il procedere dell' età. le dimenticanze, le parole ke si perdono per strada e tutto quello ke ne consegue. mio Papà inizia un pò a perdersi via, a ripetere le cose ke dice e a non seguire i fili dei discorsi. è ancora molto in gamba, ma inizia a perdere i colpi ed io ke ci vivo insieme, me ne accorgo.ci sono giorni in cui è lucidissimo, altri invece ke non riesce a mantenere alto il livello di una conversazione. salta dei pezzi e fai fatica a seguirlo e una cosa ke ho notato particolarmente è ke spesso dimentica i soggetti. parla di qualcosa senza darle un nome e tu devi andare per interpretazione.mi fa strano tutto questo, mi fa pensare ke si avvicina il momento in cui si dimenticherà di dove avrà messo la macchina e la strada di casa.l' ho sempre visto come una colonna indistruttibile, ma nessuno lo è.so bene ke chiunque non è eterno, ma pensare ke le persone ke ci hanno creato, ke ci hanno sempre accudito, dovremo prima oppoi essere noi ad occuparci di loro, mi fa sentire strana..malinconica per lo più... comunque " La versione di Barney " è un gran film ke vi consiglio a Cuore aperto proprio. grande sceneggiatura, ottimo cast e il regista ha scelto il giusto equilibrio di ironia e drammaticità ke colpisce dritto al Cuore. se siete appena un pò sensibili e piagnoni quanto me, sarete travolti dalla commozione spacialmente quando arriverete al punto in cui farete dei parallelisimi tra la storia del film e quella della vostra vita o di chi più vi sta accanto.beh, almeno sto riversando la mia carica emotivo-premestruale su film strappalacrime e non sui miei soliti pensieri da sociopatica.quindi, a pianti fatti, non mi resta ke augurarvi una buona serata bella gente :)