ESPERIENZA TOGO

14.03.13


 Eccomi qui dopo due giorni in Togo...incredibile come io accusi il colpo del cambio di temperatura...sono due giorni che il pomeriggio crollo di stanchezza come se avessi zappato tutta la giornata. Ma domani dovrei essere pronta e attiva...ormai il mio corpo si dovrebbe essere abituato a tutta questa umidita' e questo caldo assurdo..uff l'harmattan quest'anno ha deciso di non toccare il Togo e cosi' il venticello tanto agognato  e la frescura  notturna sono andate a farsi benedire....argh !!Domani mattina vado al porto, non ci sono mai entrata dentro, l'ho sempre solo visto da fuori ed e' enorme, sono proprio curiosa di vedere cosa arriva dal occidente, il moi amico Jean mi ha detto che si puo' trovare di tutto.Nel pomeriggio invece vado a trovare mio "figlio" Romeo, per portargli i piccoli regali che gli ho fatto e per vedere le novita' che ci sono state quest'anno. Perche' anche se ci teniamo in contatto tutto l'anno vedersi e' una cosa completamente diversa...non c'e' il limite di tempo che ci puo' essere durante una telefonata ed e' anche piu' facile capirsi visto che il mio francese non e' il massimo.Come sempre ci sono delle novita' in Togo, sono aumentate le strade asfaltate e soprattutto hanno fatto una nuova strada per collegare il centro di Lome' [la capitale] con Agoe', il villaggio dove abbiamo costruito la scuola Lonlon, quindi per me sara' piu' facile andarli a trovare.La scorsa settimana ci sono stati due grossi incendi entrambi nei due mercati piu' grandi del Togo, il primo ad Accra, al nord e uno tre giorni fa a Lome, per fortuna non e' morto nessuno, ma ci sono state un sacco di perdite a livello monetario, le donne [che sono le maggiori commercianti in Togo] sono disperate, perche' l a maggior parte, se non tutte, avevano acquistato la merce chiedendo un prestito alle banche, quindi oltra ad avere il problema di non avere piu' merce da vendere hanno anche un grosso debito da saldare, difficilmente ripagabile in quanto non hanno piu' un lavoro. Per fortuna  sono state rassicurate che non andranno in prigione se non pagano i debiti.Sinceramente in questo momento sono molto combattuta se andare al mercato o no...ho un po paura di quello che potrei vedere , sentire.... Cambiando completamente argomento, quest'anno molti amici mi hanno donato qualcosa e vi ringrazio dal piu' profondo del mio cuore della fiducia che ogni anno riponete in me. L'idea quest' anno era quella di fare un tetto, visto che l'anno scorso una scuola pubblica di Lome' aveva richiesto il mio aiuto per cercare i fondi necessari per aiutarli a rifarlo. Ma stranamente e per fortuna il ministro dell'istruzione e' intervenuto poco tempo fa  e ha rifatto il tetto.Quindi in questo momento mi trovo con 3.000 euro raccolti e una decisione da prendere, una  possibilita' sarebbe di aiutare sempre questa scuola per rifare il muro di cinta che e' mezzo crollato, ma sinceramente ho eliminato questa opzione, perche' vorrei fare dei  lavori in scuole in cui le classi abbiano dei problemi che impediscano gli allievi di seguire le lezioni, sia per la mancanza di banchi, di lavagne, di una pavimentazione, un tetto come si deve, ... cosa ne pensate? Vi prego datemi qualche consiglio...in questi giorni andro' a visitare diverse scuole della zone per vedere i bisogni e poi per scegliere quale aiutare, anche se sto pensando che  forse sarebbe bene fare qualcosina per tutte piuttosto che una gran cosa per una soltanto....boh non saprei proprio....aiuuuutoooooo !!!!n mega abbraccio da Akossiwa...