1ninni

Lontananza


Dalla finestra dello studiotana vicino al cielo, vedo nuvole basse sui tetti,un autunno leggero e tiepido si č affacciato in punta di piedi sulla cittą. I fiorai hanno rami di alchechengi in bella mostra, ed il coloredei ciclamini quest'anno mi pare pił vivace del solito. I carrettiagli angoli delle strade profumano di castagne arrostite, e c'čanche il merlo che ho chiamato nostalgia che zampetta sullefoglie rosse gią cadute che ho lasciato perchč anche lui abbiaun tappeto su cui camminare, e si senta lieve anche quando non vola. L'estate appena finita ti ha portato lontano e sento ancora lerisate ed i giochi tra di noi, e mi hai fatto ridere quel giorno almare quando mi davi un bacio per ogni conchiglia che ti portavo,come fossi una bambina.Non sei lontano da me, e la distanza non ha nessuna importanzaperchč tu ci sei, abbiamo solo orizzonti diversi, ma č lo stessosole e la stessa luna, tu vedi colline e castelli sui poggi, io stradeagitate e tram zeppi di gente. Se guardo tra la folla,trovo semprequalcuno che ti assomiglia ed č dolce il pensiero di te e di quandoci ritroveremo. Il ticchettio delle parole scambiate, diventa quellodel mio cuore, e la tua voce dorme con me e mi sussurra che presto saremo di nuovo insieme.Milano, 5 ottobre 2008