30/07/2008 11.13 Hotel cinesi sotto sorveglianza speciale durante i Giochi Aspra la condanna del senatore Usa, Sam Brownback, sull'intenzione del Governo comunista cinese di introdurre sistemi di spionaggio negli hotel nel periodo delle Olimpiadi di Pechino. "È oltraggioso per tutti che il Governo cinese non abbia mantenuto fede alla promessa di tenere fuori le Olimpiadi dal sistema dittatoriale di controllo - ha detto -; il sistema di spionaggio delle conversazioni e dei collegamenti sul web nelle strutture alberghiere violerà la privacy di tutti: giornalisti, famiglie degli atleti e turisti". Prima di essere scelta per ospitare l'evento sportivo, la Cina aveva garantito libertà di pensiero e di stampa durante la manifestazione, mentre invece ora il Chinese Public Security Bureau ha imposto agli hotel di installare complessi sistemi di monitoraggio delle informazioni in tutte le aree delle strutture alberghiere. Molte catene internazionali hanno confermato di avere ricevuto l'ordine di controllare i propri ospiti e lo stesso Brownbach ha ricevuto proprio dai singoli hotel copia dell'ordine scritto tradotto dall'originale in cinese che riporta, tra l'altro, l'accenno a 'dure punizioni' per chi non dovesse eseguire il diktat. "Gli hotel - ha aggiunto Brownbach - ci hanno chiesto di mantenere l'anonimato per tutelarsi e io non ho intenzione di divulgarne il nome"
Ah, ecco....!!!!!
30/07/2008 11.13 Hotel cinesi sotto sorveglianza speciale durante i Giochi Aspra la condanna del senatore Usa, Sam Brownback, sull'intenzione del Governo comunista cinese di introdurre sistemi di spionaggio negli hotel nel periodo delle Olimpiadi di Pechino. "È oltraggioso per tutti che il Governo cinese non abbia mantenuto fede alla promessa di tenere fuori le Olimpiadi dal sistema dittatoriale di controllo - ha detto -; il sistema di spionaggio delle conversazioni e dei collegamenti sul web nelle strutture alberghiere violerà la privacy di tutti: giornalisti, famiglie degli atleti e turisti". Prima di essere scelta per ospitare l'evento sportivo, la Cina aveva garantito libertà di pensiero e di stampa durante la manifestazione, mentre invece ora il Chinese Public Security Bureau ha imposto agli hotel di installare complessi sistemi di monitoraggio delle informazioni in tutte le aree delle strutture alberghiere. Molte catene internazionali hanno confermato di avere ricevuto l'ordine di controllare i propri ospiti e lo stesso Brownbach ha ricevuto proprio dai singoli hotel copia dell'ordine scritto tradotto dall'originale in cinese che riporta, tra l'altro, l'accenno a 'dure punizioni' per chi non dovesse eseguire il diktat. "Gli hotel - ha aggiunto Brownbach - ci hanno chiesto di mantenere l'anonimato per tutelarsi e io non ho intenzione di divulgarne il nome"