Ed eccoci ad un altro Ramadan.Come passa il tempo...ricordo come se fosse ieri l’entusiasmo che provavo nello scrivere il post dell’anno scorso. Questa volta pero’ e’ diverso...non so perche’ piu’ che delle mie emozioni mi sento di parlare di informazioni.Che cosa e’ questo Ramadan? Perche’ noi Occidentali lo viviamo sempre con un po’ di distacco e di disprezzo? Ma spaventa cosi’ tanto l’Islam? Non sara’ mica solo per la (secondo me) fiaba delle torri gemelle e del terrorismo internazionale? L’Islam, da che io mi ricordi, ha sempre fatto paura. Ma perche’, invece, desta cosi’ poca curiosita’? Perche’ cosi’ poche persone si informano, chiedono, valutano e poi considerano?Perche’ in Italia viviamo con un numero altissimo di musulmani e non facciamo quasi nulla per conoscere la loro cultura? Il loro cibo (che tra parentesi e’ anche cosi’ buono) e le loro credenze?Si fa molto prima a giudicare e ripetere pecorellosamente cio’ che si dice a voce alta in televisione. Che peccato....Personalmente non appartengo a nessuna religione e tutte appartengono a me. Dalla filosofia Rasta a quella Buddista. Dalla religione Hindu a quella Animista. Tutto mi appartiene, tutto parla di Amore e di Pace..di rispetto e di reciproca conoscenza..e allora perche’ non aprofittare di questo Ramadan e curiosare un pochino nei gusti e nelle consuetudini dei nostri vicini musulmani? Sono certa che ormai ognuno di voi abbia contatto con qualche persona che segue l’Islam. Perche’ non chiedere informazioni su questo bellissimo mese di purificazione. Perche’ non provare, almeno per una volta, a fare l’Iftar con loro chiacchierando di cio’ che non sapete...perche’ no? Perche’ giudicare senza conoscere. Perche’ generalizzare. Perche’ essere cosi’ ottusamente ignoranti sedendosi su di un palco fittizio fatto di pelle bianca e crimini immani ormai dimenticati?Non c’entra, ma volevo dirvi che le donne mettono il velo anche per scelta. Che l’infibulazione e’ un pratica, secondo me assurda, ma molto spesso decisa dalla madre per la propria figlia... Che in casa spessissimo e’ la donna che comanda anche se questo fuori non deve trasparire. Che ci sono posti dove si’, l’Islam e la cultura sono davvero riduttivi per le donne, ma ci sono anche posti, come qui in Egitto, dove le ragazze vanno in giro vestite come a San Babila a Milano e dove una donna e’ trattata come una donna e non come un caro compagno di naja. Ci sono miliardi di sfumature...non fermatevi al TG4...per favore.
Ramadan Karim!!!!!!!
Ed eccoci ad un altro Ramadan.Come passa il tempo...ricordo come se fosse ieri l’entusiasmo che provavo nello scrivere il post dell’anno scorso. Questa volta pero’ e’ diverso...non so perche’ piu’ che delle mie emozioni mi sento di parlare di informazioni.Che cosa e’ questo Ramadan? Perche’ noi Occidentali lo viviamo sempre con un po’ di distacco e di disprezzo? Ma spaventa cosi’ tanto l’Islam? Non sara’ mica solo per la (secondo me) fiaba delle torri gemelle e del terrorismo internazionale? L’Islam, da che io mi ricordi, ha sempre fatto paura. Ma perche’, invece, desta cosi’ poca curiosita’? Perche’ cosi’ poche persone si informano, chiedono, valutano e poi considerano?Perche’ in Italia viviamo con un numero altissimo di musulmani e non facciamo quasi nulla per conoscere la loro cultura? Il loro cibo (che tra parentesi e’ anche cosi’ buono) e le loro credenze?Si fa molto prima a giudicare e ripetere pecorellosamente cio’ che si dice a voce alta in televisione. Che peccato....Personalmente non appartengo a nessuna religione e tutte appartengono a me. Dalla filosofia Rasta a quella Buddista. Dalla religione Hindu a quella Animista. Tutto mi appartiene, tutto parla di Amore e di Pace..di rispetto e di reciproca conoscenza..e allora perche’ non aprofittare di questo Ramadan e curiosare un pochino nei gusti e nelle consuetudini dei nostri vicini musulmani? Sono certa che ormai ognuno di voi abbia contatto con qualche persona che segue l’Islam. Perche’ non chiedere informazioni su questo bellissimo mese di purificazione. Perche’ non provare, almeno per una volta, a fare l’Iftar con loro chiacchierando di cio’ che non sapete...perche’ no? Perche’ giudicare senza conoscere. Perche’ generalizzare. Perche’ essere cosi’ ottusamente ignoranti sedendosi su di un palco fittizio fatto di pelle bianca e crimini immani ormai dimenticati?Non c’entra, ma volevo dirvi che le donne mettono il velo anche per scelta. Che l’infibulazione e’ un pratica, secondo me assurda, ma molto spesso decisa dalla madre per la propria figlia... Che in casa spessissimo e’ la donna che comanda anche se questo fuori non deve trasparire. Che ci sono posti dove si’, l’Islam e la cultura sono davvero riduttivi per le donne, ma ci sono anche posti, come qui in Egitto, dove le ragazze vanno in giro vestite come a San Babila a Milano e dove una donna e’ trattata come una donna e non come un caro compagno di naja. Ci sono miliardi di sfumature...non fermatevi al TG4...per favore.