Cuore e regole

Preservativo mon amour


°°° Falsi problemiA proposito del oramai famigerato intervento di Martini all'Espresso voglio fare alcune premesse… partendo da Adamo ed Eva… purtroppo, non me la posso cavare con due battute spiritose se voglio spiegare cosa sta dietro le posizioni apparentemente così incomprensibili della Chiesa. La Chiesa parte da idee religiose, è una religione. Chi non crede è inutile che si scervelli, le cose non gli torneranno mai, quindi può rinunciare a capire, così vive più tranquillamente.  Partiamo dall’idea che un credente crede che Dio ha creato tutto e che dietro a questa creazione c’è una Mente, un Idea e quindi un progetto ed un fine. L’uomo è parte integrante di questo progetto ed ha un fine; la sua vicenda globale e personale è il perno degli interessi di Dio, secondo la Bibbia. L’uomo è visto come un essere integrale nella sua componente fisica, psichica e spirituale. Ogni individuo ha un suo motivo di esistere ed un fine da raggiungere. Parte di questo fine può essere espresso come una ricerca di un unione armonica tra corpo, psiche e anima in una integrazione dinamica con la propria storia e con l’ambiente nel quale vive. Ricordo che ogni religione o filosofia ha una visione di cos’è l’uomo e quale sia il suo fine e propone modelli, mezzi, per realizzarlo e così mette anche in evidenza ciò che è contrario alla sua realizzazione. (In greco biblico peccato si dice: amarthia, cioè: “fallire il bersaglio”, “fare cilecca”.)La sessualità è una componente complessa e fondamentale della persona ed è fondamentale integrarla in un progetto della persona. La sessualità rientra nel progetto di vita e per la Chiesa esprime l’essenza stessa dell’uomo nel suo essere “creatura in comunione”, esprime la capacità di dono di se stessi, di superamento dell’egoismo, l’accettazione della diversità nella polarità uomo-donna, diventa un cammino di autotrascendenza. La sessualità nella sua globalità se vissuta vissuta nella coppia risponde ai nostri bisogni più profondi. Secondo le catechesi di Giovanni Paolo II, l’atto sessuale tra uomo e donna ha la stessa dignità della Santa Messa, è sacro. Quell’atto esprime, in una coppia di sposi, l’unione, simbolica e reale, di due vite, due persone. La carne nella Bibbia è: “capacità di storia”. E’il vertice della comunicazione simbolica umana. Questo atto non solo è espressione perfetta di questa unione ma è anche un progetto in se stesso perché la comunione tra gli sposi perfetta oggettivamente possa superare l’imperfezione soggettiva e il simbolo aiuti a realizzare nella vita ciò che esprime. L’uomo diventa ad immagine di Dio quando riesce ad arrivare a questa perfetta comunione. (Ricordo che il Dio cristiano, Uno e Trino è la perfetta ed inconfusa unità di tre persone). La sessualità è vista come realtà globale e complessa: genitale, psichica, simbolica, spirituale, sociale… non sto a spiegare quanto le radici della sessualità siano ramificate e profonde, nelle nostre persone e nelle nostre vite.Chi pensa che la Chiesa abbia un idea negativa della sessualità come una cosa che riguarda istinti animaleschi o addirittura diabolici ha un idea molto sbagliata della visione che Essa persegue. (Il corpo in mano a Satana e lo spirito in mano a Dio è un idea del dualismo di stampo Manicheo che la Chiesa ha sempre respinto e quindi inutile attribuirle idee che lei ha combattuto.)  La Chiesa quando parla di sessualità non lo fa perché i suoi preti sono frustrati ma propone un modello di realizzazione della persona, questo è il senso della sua esistenza, come per ogni altra religione. Gli ideali, si sa, sono mete difficili e nessun ideale è più difficile di quello spirituale che per i cristiani coincide con la santità alla quale ogni battezzato è chiamato. Le questioni sul profilattico o meno sono poste in modo talmente banale che a Martini gli giravano parecchio i coglioni [Toh! Word non ha questa parola; AGGIUNGI] quando glielo hanno chiesto così come giravano a me quando ogni volta dovevo mettermi a spiegare tutto da Adamo ed Eva.Ora, Martini dice che non sarà la Chiesa a propagandare l'uso del profilattico, ci sono già altri che lo fanno. Se poi si vuole che la Chiesa dica: "avete la nostra benedizione, sesso libero" beh, dubito che succederà mai... ma se vi comportate così allora anche papa Ratzinger in persona vi dice: "usatelo quel preservativo, vi fate problemi?!" Scusate lo sfogo, erano anni che lo volevo dire. Scusate anche se non ho messo citazioni, riferimenti biblici ecc ecc, ma c'avrei messo veramente troppo tempo e poi sinceramente non ne ho punta voglia.