°°° Vivere "di pancia"Ieri sono stato al gruppo. Mi hanno fatto stendere sul tappeto in mezzo al gruppo (cinque donne) dovevo chiudere gli occhi e rilassarmi. Contemporaneamente ognuna di loro doveva toccarmi il corpo come meglio credeva. L'esercizio serviva a farmi capire quanto riesco a vivere in me stesso, nei sensi... quanto sono radicato nel momento. Mi ero quasi addormentato ma nonostante il rilassamento ho sempre continuato a interpretare tutto: il mio stato d'animo, le sensazioni che mi davano le loro mani, la misura della rilassatezza che pensavo di potermi permettere, cosa mi sarebbe piaciuto, chi faceva questo o quello e perché faceva così... "Ma hai sentito uno stimolo sessuale?"Arrossisco: "No, non proprio""Proprio niente?""Beh si, un po'""Guarda che puoi dirlo, non ci sono problemi""Si ed ero preoccupato che non si accorgesse nessuno e quindi mi sono concentrato anche su quello""Perché lo hai fatto"Rosso come un peperone: "Perché mi sarei sotterrato dalla vergogna!" Cazzarola!Insomma, in conclusione: non so abbandonarmi. Questo è male. In questo momento, dice la mia psy, la mia mente è il mio peggior nemico. (Ed io che ho sempre creduto che fosse la cosa migliore che ho!) Non sono istintivo, non so ascoltarmi veramente, non lascio uscire l'impulso interiore. Il fatto di vivere nella mente non mi permette di vivere il momento presente. La mente è un imbuto che non lascia passare quello che ho dentro.Se sono sul molo, seduto, il vento e il sole che mi accarezzano il volto, non ho ne fame ne sete, ho tempo a disposizione, in teoria dovrei stare bene e abbandonarmi invece con la mente sono proiettato alle cose che mi mancano, le cose future, le cose del passato, vorrei qualcuno per dirgli: "come sto bene e tu?"... ma in quel momento non ho bisogno di tutto ciò... devo solo assaporarmi il momento tutto qui. Devo imparare a fare questo altrimenti si continua a stare male anche se si sta bene. Questa cosa però ha anche altre implicazioni. Comunque sto imparando. Ieri come quasi ogni sera ho parlato con la mia ex ragazza, mi ha proprio fatto stare male, ho permesso che i sentimenti venissero fuori. ed ho cancellato il suo indirizzo della mia ex da Messenger così non vedo che è on line e comincio a vivere meglio. "Basta starle attacato alla gonnella!" E sono stato anche fortemente tentato di cancellare il suo numero dal cell... ma per ora non lo faccio non posso mica esagerare... !!! :)
Emozioni e l'imbuto della mente
°°° Vivere "di pancia"Ieri sono stato al gruppo. Mi hanno fatto stendere sul tappeto in mezzo al gruppo (cinque donne) dovevo chiudere gli occhi e rilassarmi. Contemporaneamente ognuna di loro doveva toccarmi il corpo come meglio credeva. L'esercizio serviva a farmi capire quanto riesco a vivere in me stesso, nei sensi... quanto sono radicato nel momento. Mi ero quasi addormentato ma nonostante il rilassamento ho sempre continuato a interpretare tutto: il mio stato d'animo, le sensazioni che mi davano le loro mani, la misura della rilassatezza che pensavo di potermi permettere, cosa mi sarebbe piaciuto, chi faceva questo o quello e perché faceva così... "Ma hai sentito uno stimolo sessuale?"Arrossisco: "No, non proprio""Proprio niente?""Beh si, un po'""Guarda che puoi dirlo, non ci sono problemi""Si ed ero preoccupato che non si accorgesse nessuno e quindi mi sono concentrato anche su quello""Perché lo hai fatto"Rosso come un peperone: "Perché mi sarei sotterrato dalla vergogna!" Cazzarola!Insomma, in conclusione: non so abbandonarmi. Questo è male. In questo momento, dice la mia psy, la mia mente è il mio peggior nemico. (Ed io che ho sempre creduto che fosse la cosa migliore che ho!) Non sono istintivo, non so ascoltarmi veramente, non lascio uscire l'impulso interiore. Il fatto di vivere nella mente non mi permette di vivere il momento presente. La mente è un imbuto che non lascia passare quello che ho dentro.Se sono sul molo, seduto, il vento e il sole che mi accarezzano il volto, non ho ne fame ne sete, ho tempo a disposizione, in teoria dovrei stare bene e abbandonarmi invece con la mente sono proiettato alle cose che mi mancano, le cose future, le cose del passato, vorrei qualcuno per dirgli: "come sto bene e tu?"... ma in quel momento non ho bisogno di tutto ciò... devo solo assaporarmi il momento tutto qui. Devo imparare a fare questo altrimenti si continua a stare male anche se si sta bene. Questa cosa però ha anche altre implicazioni. Comunque sto imparando. Ieri come quasi ogni sera ho parlato con la mia ex ragazza, mi ha proprio fatto stare male, ho permesso che i sentimenti venissero fuori. ed ho cancellato il suo indirizzo della mia ex da Messenger così non vedo che è on line e comincio a vivere meglio. "Basta starle attacato alla gonnella!" E sono stato anche fortemente tentato di cancellare il suo numero dal cell... ma per ora non lo faccio non posso mica esagerare... !!! :)