°°° Sex And The CityUltimamente mi sto vedendo questa serie che pian piano, con certosina pazienza, il mio fido Mulo scarica nei miei dischi rigidi. So che ora va di moda Lost ma per adesso... siccome non ho visto la suddetta serie... All'inizio non mi piaceva molto e mi sembrava anche un po' banale; quattro donne single che vivono la loro sessualità in modo disinibito. Dalle critiche lette la novità consisterebbe nel capovolgimento dei ruoli dove è la donna ad usare l'uomo. Siccome sono più femminista delle femministe (grazie mamma!) questa cosa non mi sconvolge più di tanto. Cos'è che ho trovato? Storie di una sessualità (nel senso più ampio del termine) vissuta in una metropoli dove le persone alla fine rimangono sole. Perché è questo il dramma anche se queste donne ne parlano ridendo con un bicchiere di Manhattan in mano. In fondo tutte loro (tranne una) desidererebbero uscire fuori da questa situazione anche se aborriscono (tranne un'altra) parole tipo matrimonio e simili. Ogni inizio ha implicita una speranza alla quale ci si vorrebbe credere ma si ha paura farlo perche l'esperienza lo sconsiglia, o comunque c'è sempre un motivo per non farlo. Penso che il film abbia il merito di mettere in luce la realtà della nostra civiltà postmoderna e post-un-po-tutto della quale anche noi in Italia oramai facciamo parte. Il risultato di lunghi fidanzamenti che finiscono con un nulla di fatto, separati e divorziati con figli e non, relazioni occasionali, convivenze e legami più o meno duraturi, flirt più o meno virtuali. Pensare che i nonni, oramai unico punto di riferimento, sono in via di estinzione fa venire l'ansia. "Per sempre" cosa vuole dire oggi questa parola e chi ha il coraggio di dirla? Certo chi l'ha detta e poi ritrattata (anch'io a modo mio l'ho detta) non la ripete con tanta facilità. Il preservativo diventa paradigma di tale situazione: usiamolo perché non possiamo fidarci l'uno dell'altro e alla fine, non siamo entrati veramente in contatto perche pelle non ha toccato pelle. (E'una metafora non entriamo in dettagli.)La nostra società è cambiata definitivamente e forse dobbiamo abituarci a vedere la vita affettiva non più come un banchetto con tutta la sua ritualità, dall'antipasto al digestivo. La nostra vita affettiva, le relazioni, gli amori vanno vissuti in piedi, con un bicchiere di Manhattan in mano come un aperitivo. Ci si serve da soli dal tavolo, bocconcini vari, salsine, stuzzichini. Sappiamo che pur placando i morsi della fame non ci porterà alla sazietà. Solo gli spettatori più superficiali e distratti potrebbero pensare che ci crogoliamo nel nostro benessere.POST ITIl Manhattan è un short drink. Il cocktail fu creato da un barman del Manhattan Club di New York nel 1874. Ecco la ricetta7/10 di Whiskey Rye3/10 di Vermouth rosso dolceUno spruzzo di AngosturaProcedimentoMettere alcuni cubetti di ghiaccio nel mixing glass e aggiungere gli altri ingredienti. Mescolare con l'apposita asticella per 6-8 secondi e versare nel bicchiere che deve essere ben raffreddato. Decorare con una ciliegina al maraschino. Il cocktail è pronto. E voi sarete dei perfetti single urbani.
Amori metropolitani
°°° Sex And The CityUltimamente mi sto vedendo questa serie che pian piano, con certosina pazienza, il mio fido Mulo scarica nei miei dischi rigidi. So che ora va di moda Lost ma per adesso... siccome non ho visto la suddetta serie... All'inizio non mi piaceva molto e mi sembrava anche un po' banale; quattro donne single che vivono la loro sessualità in modo disinibito. Dalle critiche lette la novità consisterebbe nel capovolgimento dei ruoli dove è la donna ad usare l'uomo. Siccome sono più femminista delle femministe (grazie mamma!) questa cosa non mi sconvolge più di tanto. Cos'è che ho trovato? Storie di una sessualità (nel senso più ampio del termine) vissuta in una metropoli dove le persone alla fine rimangono sole. Perché è questo il dramma anche se queste donne ne parlano ridendo con un bicchiere di Manhattan in mano. In fondo tutte loro (tranne una) desidererebbero uscire fuori da questa situazione anche se aborriscono (tranne un'altra) parole tipo matrimonio e simili. Ogni inizio ha implicita una speranza alla quale ci si vorrebbe credere ma si ha paura farlo perche l'esperienza lo sconsiglia, o comunque c'è sempre un motivo per non farlo. Penso che il film abbia il merito di mettere in luce la realtà della nostra civiltà postmoderna e post-un-po-tutto della quale anche noi in Italia oramai facciamo parte. Il risultato di lunghi fidanzamenti che finiscono con un nulla di fatto, separati e divorziati con figli e non, relazioni occasionali, convivenze e legami più o meno duraturi, flirt più o meno virtuali. Pensare che i nonni, oramai unico punto di riferimento, sono in via di estinzione fa venire l'ansia. "Per sempre" cosa vuole dire oggi questa parola e chi ha il coraggio di dirla? Certo chi l'ha detta e poi ritrattata (anch'io a modo mio l'ho detta) non la ripete con tanta facilità. Il preservativo diventa paradigma di tale situazione: usiamolo perché non possiamo fidarci l'uno dell'altro e alla fine, non siamo entrati veramente in contatto perche pelle non ha toccato pelle. (E'una metafora non entriamo in dettagli.)La nostra società è cambiata definitivamente e forse dobbiamo abituarci a vedere la vita affettiva non più come un banchetto con tutta la sua ritualità, dall'antipasto al digestivo. La nostra vita affettiva, le relazioni, gli amori vanno vissuti in piedi, con un bicchiere di Manhattan in mano come un aperitivo. Ci si serve da soli dal tavolo, bocconcini vari, salsine, stuzzichini. Sappiamo che pur placando i morsi della fame non ci porterà alla sazietà. Solo gli spettatori più superficiali e distratti potrebbero pensare che ci crogoliamo nel nostro benessere.POST ITIl Manhattan è un short drink. Il cocktail fu creato da un barman del Manhattan Club di New York nel 1874. Ecco la ricetta7/10 di Whiskey Rye3/10 di Vermouth rosso dolceUno spruzzo di AngosturaProcedimentoMettere alcuni cubetti di ghiaccio nel mixing glass e aggiungere gli altri ingredienti. Mescolare con l'apposita asticella per 6-8 secondi e versare nel bicchiere che deve essere ben raffreddato. Decorare con una ciliegina al maraschino. Il cocktail è pronto. E voi sarete dei perfetti single urbani.