Cuore e regole

Parole diaboliche


°°° E ancora Dio ciò che chiamiamo Dio?La bestemmia era la cosa che ho sempre combattuto con forza e aggressività. Se preghi e poi bestemmi, che senso ha la tua preghiera? La persona alla quale ti rivolgi potrebbe chiederti: "Deciditi! Che pensi di me?" Ma non è tanto la bestemmia ai santi a sconvolgermi ma quella a Dio. La bestemmia a Dio è un'espressione puramente diabolica. Non è forse Satana a considerare se stesso al di sopra di Dio? Siamo noi che lo abbassiamo sotto di noi e noi ci mettiamo più in alto di Dio implicitamente dicendogli che egli non è degno del uomo: "cane", gli diciamo, o "porco" lo paragoniamo agli escrementi... e via dicendo, secondo la "creatività" e le "usanze" del luogo. Mi viene in mente l'usanza ebraica di non pronunciare mai il nome di Dio, YHWH, il tetragramma sacro non si pronuncia, si scrive YHWH ma si pronuncia Elohim: Signore. Gli scriba quando arrivavano a quella parola pulivano lo stilo e lo intingevano in un inchiostro diverso per rispetto."... nullu homo ène dignu Te mentovare"Mi ha sempre incuriosito il fatto che quando si parla di Qualcuno che da lassù ci protegge, o ci guarda o al quale ci rivolgiamo nel bisogno il nome, a causa di un certo pudore non lo pronunciamo. Mi piacerebbe pensare che quando Dio è veramente Dio noi temiamo pronunciare il suo nome.