°°° Facendo archeologia sugli effetti personaliL'ennesimo trasloco, eppure continuano ad emergere cose che avevo dimenticato: fogli e biglietti perlopiù, ho troppi traslochi alle spalle oramai per conservare oggetti; solo piccole cose. Alcune note e conservate altre invece fanno capolino come spiritelli dispettosi per ricordarti volti, emozioni, situazioni. Carte e oggetti da catalogare da scegliere. L'olezzo della memoria mi raggiunge e conquista, mi lascio trasportare nel loro mondo, il mondo che apparteneva solo a me ed ora non è più. Parlano di mete dimenticate, trascurate, raggiunte, superate, perdute. Loro sono li come pietre sempre uguali a se stesse generate dalla mia mente, dal cuore, dalla vita. Come pietre miliari delle strade antiche vergate da date e numeri ci informano ma noi siamo viaggiatori restii a farci marcare e procediamo nella nostra ineffabilità. Perché noi non siamo come loro, noi cambiamo. Stazionando con la mente davanti a questi relitti della memoria a volte sorrido con superiorità, a volte con rispetto ascolto le intuizioni, altre ancora, sento stringermi il cuore ...ali rotte di sogni e ideali.Ad ogni trasloco butto via qualcosa, non ne sentirò la mancanza e questo racconta del mio cammino verso una direzione divenuta ignota, verso orizzonti che sembrano troppo lontani, mete ambiziose alle quali mi sono arreso. Con crescente determinazione e amarezza mi trovo a eliminare queste pietre che ho disseminato lungo la strada come indizi per poterla ripercorrere a ritroso un giorno. Io oramai sono altrove.Lascio questa casa custode dei miei primi baci, tenerezze, sospiri e lacrime non sono stato solo qui, per un po'... sono stato noi.
Pietre e pensieri
°°° Facendo archeologia sugli effetti personaliL'ennesimo trasloco, eppure continuano ad emergere cose che avevo dimenticato: fogli e biglietti perlopiù, ho troppi traslochi alle spalle oramai per conservare oggetti; solo piccole cose. Alcune note e conservate altre invece fanno capolino come spiritelli dispettosi per ricordarti volti, emozioni, situazioni. Carte e oggetti da catalogare da scegliere. L'olezzo della memoria mi raggiunge e conquista, mi lascio trasportare nel loro mondo, il mondo che apparteneva solo a me ed ora non è più. Parlano di mete dimenticate, trascurate, raggiunte, superate, perdute. Loro sono li come pietre sempre uguali a se stesse generate dalla mia mente, dal cuore, dalla vita. Come pietre miliari delle strade antiche vergate da date e numeri ci informano ma noi siamo viaggiatori restii a farci marcare e procediamo nella nostra ineffabilità. Perché noi non siamo come loro, noi cambiamo. Stazionando con la mente davanti a questi relitti della memoria a volte sorrido con superiorità, a volte con rispetto ascolto le intuizioni, altre ancora, sento stringermi il cuore ...ali rotte di sogni e ideali.Ad ogni trasloco butto via qualcosa, non ne sentirò la mancanza e questo racconta del mio cammino verso una direzione divenuta ignota, verso orizzonti che sembrano troppo lontani, mete ambiziose alle quali mi sono arreso. Con crescente determinazione e amarezza mi trovo a eliminare queste pietre che ho disseminato lungo la strada come indizi per poterla ripercorrere a ritroso un giorno. Io oramai sono altrove.Lascio questa casa custode dei miei primi baci, tenerezze, sospiri e lacrime non sono stato solo qui, per un po'... sono stato noi.