Cuore e regole

Continuando ... di tutto di tutti


°°° Un assemblea di diversi eppure...Se da una parte si possono definire gli estremi delle psicologie di chi popola la Chiesa dall'altra bisogna aver presente che ogni persona è diversa e alla fine nessuna è del tutto catalogabile. Come cattolico ho trovato sempre maglie molto più larghe di quanto m'aspettassi ed insospettabili canali di comunicazione che collegavano a volte aspetti apparentemente contrapposti della stessa fede.Molti degli utenti delle messe domenicali non sanno quanto possano essere diversi i loro compagni di panca. Immaginandoci di essere degli spiritelli potremmo infilarci nelle loro menti  e troveremmo attivisti e  terziari di una delle tante spiritualità: francescana (minorita o cappuccina), domenicana, servita, carmelitana, salesiana con le quali in gradi diveri si sono legati o consacrati. Un po' in disparte frequentatori di monasteri silenziosi che risuonano di canti mesti: benedettini, cistercensi, certosini, carmelitane e clarisse, visitandine o uno di quei nuovi ordini monastici Monaci di città, di Gerusalemme, di Betania, del Magnificat, di Emmaus, del Carmelo, Figli di Dio, ...oramai ci vuole parecchia creatività, un po' come cercare un dominio web libero. Ci sono circa 600 ordini e istituti maschili e più di 1600 istituti e ordini femminili di diritto ponitificio... quindi...Si potrebbe incontrare un volontario del Cottolengo o della Misericordia, di un gruppo missionario, legata a qualche associazione per recupero di tossicodipendenti, uno che serve alla mensa delle Suore di Madre Teresa di Calcutta. C'è chi appartiene ai movimenti: un sorridente focolarino, un estatico appartenente al Rinnovamento dello Spirito, uno spagnoleggiante neocatecumenale, un cervellotico esponente di Comunione e Liberazione o enigmatico membro di Opus Dei. Potrebbe anche essere che ci siano quelli che tra sola gratia, sola scriptura, sola fide ti fanno pensare: ma è protestante oppure uno abituato a vedere le cose un po' troppo rigidamente? Siccome noi non siamo aut-aut non ci mettiamo a discutere e proseguiamo. Potremmo imbatterci anche in uno che tra poco non ti tira fuori una scintillante armatura visto che appartiene ad un ordine cavalleresco: cavalieri di Malta, del Tau, della Magione, qualche timido neotemplare... con un po' di spocchia osserva noi plebei ignari dei fatti gloriosi che furono dei suoi antenati. Sarebbe anche possibile sentire sbuffare a causa di questa liturgia così sciatta e breve, così priva di mistero, potrebbe essere uno legato alle liturgie tridentine un conservatore filolefebvriano. Lo ascolti e senti che disapprova anche le immagini barocche e le statue e si scopre che è un simpatizzante del mondo cristiano orientale russo o greco: "l'unica arte liturgica è quella delle Icone come hanno definito i Padri della Chiesa dal primo al sesto secolo dell'era cristiana". Un filobizantino isomma.C'è la donna copta con la croce tatuata sulla fronte, che idea coraggiosa però, visto che viene dall'Egitto, ci sono poi l'indiana hindi o malabarese e la filippina con le loro fatiche quotidiane dietro le spalle.  Potrebbe essere che quello con la sua brava Bibbia in ebraico si ritiene commensale di quella comunità primitiva che con Pietro saliva al Tempio di Gerusalemme per pregare, un po' parente di Gesù. Molti brontolano che la messa andrebbe fatta in latino e guardano con orrore la chitarra ed i bonghi di quei giovani scout che tra di loro si guardano un po' con sospetto uno è dell'AGESCI e l'altro di Scout d'Europa. C'è chi passa il tempo a sgranare il rosario come se nulla stesse accadendo, oramai sono abituati così, e li in fondo c'è chi mette in pratica le tecniche di rilassamento e meditazione ricercando quella condizione mentale del nulla che ti mette in contatto con il tutto Divino proprio come diceva il maestro Zen Kachiki Kadowaki l'altra sera. Più o meno tutti loro vorrebbero stare alla prima panca e si sentono molto attratti da quell'altare e si sentono in casa dentro quella chiesa, nessuno li butterà fuori. Se solo sapessero guardarsi con più fiducia e accoglienza... in fondo sono tutti li per la stessa cosa. Dietro le prime panche la moltitudine di utenti senza identità religiosa, nessuno che si ponga un perché e si metta in movimento. Quelli li mi snervano davvero.Ed io ex prete sto li e dovrei cercare di non distrarmi così tanto ma seguire la messa. ... ... ... "ma, ma quella non era una suora? Che ci fa col pancione?" ... ... ..."la saluto?" ... "m'ha visto, fa finta di nulla" ...  "vabbé si vede che non le fa piacere" ...