Cuore e regole

Kenosi


°°° SpogliamentoIl cammino spirituale prevede sempre la semplificazione, intesa come raggiungimento di un' unità interiore.In questo processo entra in gioco la povertà, condizione senza la quale non ci può essere vero progresso spirituale. La povertà è vista come stato virtuoso, uno sforzo verso la semplificazione dove i bisogni vengono sfrondati. Quest'opera genera quiete interiore poiché il cuore non è turbato da desideri e frustrazioni, la persona può concentrarsi sulla sua ricerca interiore senza disperdere energie. La persona diventa sempre più capace di gestire e sviluppare le priorità che si è dato. Riesce a focalizzare gli obiettivi e la propria situazione."Meno possiedi, meno sei posseduto; più possiedi più sei posseduto.Più sei posseduto meno sei valutato, meno possiedi più sei valutato.""Felici coloro che sono privi di bastone essi non inciampanoFelici coloro che non hanno casa, essi sono a casa.Solo chi come noi inciampa ha bisogno di camminare con il bastone,Solo chi, come noi è incatenato alla casa, deve avere una casa "Mikhail Naimy "Libro di Mirdad" Lo sforzo del togliere, tagliare, negare, rinunciare può essere un esercizio sterile, narcisistico e fine a se stesso. La componente negativa, secondo la visione cristiana, va controbilanciata con una positiva, cioé, con la  la creazione di spazio esistenziale che si traduce in libertà interiore e disponibilità. Quindi non solo: "liberi da" ma anche "liberi per". Dio stesso provvede a tagliare legami e privarci delle sicurezze. Col progredire Egli  egli ci sottrae i sostegni fino a ritirare anche la sua mano da noi... capita così di dover camminare sull'acqua con le nostre sole forze.