Cuore e regole

Irrequieto


°°°un'altro anno di ripensamentoSi, sembrerebbe che sia questo ciò che mi è stato proposto dopo che il Definitorio, (il consiglio regionale)  si è riunito per parlare della mia situazione. Premetto che non ho visto la lettera e quindi non conosco cosa mi si dice esattamente. Non so quali termini e condizioni giuridiche hanno usato. Forse il superiore ha interpretato il mio sfogo sulla lettera e letto il mio profondo dolore negli occhi come esitazione. Posso essere indifferente verso ciò che sono stato per vent'anni? La cosa che mi fa soffrire di più non è la mancanza del saio addosso con tutti suoi benefici ma il silenzio e l'indifferenza che mi hanno accompagnato. Ora sembrerebbe siano più disponibili ed accoglienti... ma quello che a me serve loro non me lo possono dare. Non sono tentato di ritornare, guardo con tristezza il mio passato come una cosa che non mi appartiene più. Mi dispiace non poter trarre alcun vantaggio da tutti quegli anni e tutte quelle energie spese. Ma questo non è nemmeno del tutto vero... e lei lo ha sperimentato.