Cuore e regole

Una buona famiglia


°°° continuando il post "false virtù"A parte tutte le situazioni di lavoratori patologici che ho conosciuto negli anni una in particolare mi ha ispirato qualche mese fa. Mi ha ispirato una famiglia tanto perbene, di quelle molto cristiane che vanno sempre a messa la domenica, di quelle che vengono prese a modello e per la quale il parroco ha sempre tempo e che accoglie con compiacenza.Orbene, questa famiglia possiede un negozio che è tra i migliori e meglio avviati nella loro cittadina. Stanno molto bene dal punto di vista finanziario. Lavorano tutti nel negozio: mamma, babbo e figlia. Fin quì tutto normale. La figlia rimase incinta con uno che sapeva non essere l'uomo della sua vita; "ma oramai... non avevo tempo per cercarmene un altro!" Tutti fecero una gran bella festa di matrimonio ...riparatore. I genitori e i famigliari erano felici che la loro bimba fosse sistemata. Avevano deciso tutto per lei e lei subì tutto passivamente. Non si ribellò mai. (Oca anche lei!) Non avevo mai visto una sposa così assente e triste, ma tutti erano felici e soddisfatti: "complimenti, una bella festa" . Per tutta la gravidanza costrinsero questa ragazza a lavorare. Stava in piedi a servire i clienti dalla mattina al sera. "Perché sennò i miei come farebbero!?" Non è stato facile per lei, ha sofferto ed ha avuto anche delle difficoltà. Subito dopo il parto, mentre una dipendente avrebbe diritto a qualche mese di pausa per maternità, si ritrovò dietro il bancone. Tutti sono felici e tutto è a posto, tranne lei... E' difficile rendere l'idea della situazione perché sono determinanti le sfumature, contano gli occhi di questa ragazza, le sottili e micidiali dinamiche di potere esercitate dal padre, la sottomissione e complicità inspiegabile della madre che ha avuto una storia simile. Tutto questo viene alimentato da un alone di autorevolezza, rispettabilità e virtuosità che l'ambiente religioso e quello della comunità concede a questa famiglia ...così "lavoratora." Loro non lo fanno per avidità, fanno anche benficenza, sono solo dei gran lavoratori, amano il loro lavoro.Questa ragazza sta li dietro al bancone con i suoi genitori, il negozio va bene... non c'è niente da raccontare, niente che non vada. Avete mai visto il film: "The Hours" con Nicole Kidman? E'proprio inspiegabile la vicenda della casalinga Laura Brown...?