°°° Amare la luceSono stato al V Day, ho firmato. Sono entusiasta dell'iniziativa, come avrà intuito chi è passato dal blog negli ultimi giorni. Ho anche aperto un blog "V Day, l'inizio...".Sono entusiasta dell'evento non perché Grillo mi abbia convinto ma perché per conto mio, già da tempo avvertivo indignazione, rabbia e senso di impotenza per l'arroganza e l'incompenza della nostra classe politica e tutta la pressione che questi pessimi esercitano su noi e soprattutto i più deboli. Servizi televisivi, e non solo, come Report, Le Jene, Travaglio (per citarne qualcuno) ma anche altre fonti vanno nella stessa direzione di Grillo. Prima di tutto ciò ho avuto la fortuna di avere un professore che alla Facoltà di Teologia a Firenze ci diceva cose similiall'interno del corso di Morale Sociale ed Economica. Era un corso che adoravo e che non avrei perso per alcun motivo. Il mio professore era Enrico Chiavacci, di quelli che la Curia non amava, come d'altronde altri esponenti della scena ecclesiale ed intellettuale fiorentina (Balducci, Milani...). Un uomo con le palle quadrate che metteva in atto scioperi fiscali per conto suo e si faceva pignorare le cose in canonica fino a non avere quasi più niente. Le tematiche del V Day erano affini anche al seminario e la tesi che ho fatto in Patrologia, cioé sugli scrittori cristiani dell'antichità che discutevano se un ricco può salvarsi. Partendo proprio dal primo autore: Clemente Alessandrino "Quis Dives Salvetur" per passare poi ad Agostino, Ambrogio, Basilio, Giovanni Crisostomo (al quale costò cara la sua continua critica della Corte di Costantinopoli).Tutto questo risuonava dentro di me quando ho sentito del V Day.Il cristiano non può sopportare l'ingiustizia, la corruzione, la menzogna che dilagano nel mondo sul quale cammina. La politica nel senso più nobile del termine è intrinsecamente legata al suo essere cristiano.Il Signore ci chiama ad essere figli della luce, ...noi amiamo e ricerchiamo la luce!I Care era lo slogan di Milani!
V Day Cristiano
°°° Amare la luceSono stato al V Day, ho firmato. Sono entusiasta dell'iniziativa, come avrà intuito chi è passato dal blog negli ultimi giorni. Ho anche aperto un blog "V Day, l'inizio...".Sono entusiasta dell'evento non perché Grillo mi abbia convinto ma perché per conto mio, già da tempo avvertivo indignazione, rabbia e senso di impotenza per l'arroganza e l'incompenza della nostra classe politica e tutta la pressione che questi pessimi esercitano su noi e soprattutto i più deboli. Servizi televisivi, e non solo, come Report, Le Jene, Travaglio (per citarne qualcuno) ma anche altre fonti vanno nella stessa direzione di Grillo. Prima di tutto ciò ho avuto la fortuna di avere un professore che alla Facoltà di Teologia a Firenze ci diceva cose similiall'interno del corso di Morale Sociale ed Economica. Era un corso che adoravo e che non avrei perso per alcun motivo. Il mio professore era Enrico Chiavacci, di quelli che la Curia non amava, come d'altronde altri esponenti della scena ecclesiale ed intellettuale fiorentina (Balducci, Milani...). Un uomo con le palle quadrate che metteva in atto scioperi fiscali per conto suo e si faceva pignorare le cose in canonica fino a non avere quasi più niente. Le tematiche del V Day erano affini anche al seminario e la tesi che ho fatto in Patrologia, cioé sugli scrittori cristiani dell'antichità che discutevano se un ricco può salvarsi. Partendo proprio dal primo autore: Clemente Alessandrino "Quis Dives Salvetur" per passare poi ad Agostino, Ambrogio, Basilio, Giovanni Crisostomo (al quale costò cara la sua continua critica della Corte di Costantinopoli).Tutto questo risuonava dentro di me quando ho sentito del V Day.Il cristiano non può sopportare l'ingiustizia, la corruzione, la menzogna che dilagano nel mondo sul quale cammina. La politica nel senso più nobile del termine è intrinsecamente legata al suo essere cristiano.Il Signore ci chiama ad essere figli della luce, ...noi amiamo e ricerchiamo la luce!I Care era lo slogan di Milani!