°°° Parole da definireQuando si dice di una persona che è stronza non si dice una parolaccia ma un concetto di persona ben definito. Lo stronzo è fondamentalmente una persona incapace di empatia, egli non capisce i sentimenti ed emozioni del prossimo. E'incapace di avere relazioni positive autentiche con le persone. Lo stronzo è uno che guarda a se stesso e ai suoi interessi. Il metro della stronzite è l'insensibilità nei confronti del prossimo. Non ci sono lacrime, drammi, situazioni che lo smuovano e commuovano. Lo stronzo non ha bisogno dell'altro tranne che per ottenere ciò che vuole. Egli ha una forte stima di se, probabilmente possiede o s'illude di possedere risorse personali che lo rendono autonomo. Noi viviamo nel tempo e nella società degli stronzi. Un giovane benestante, sano, con buone prospettive di lavoro sarà un potenziale stronzo, egli dovrà lottare molto contro la stronzite che ha un grande potere su di lui. Comunque anche un nulla tenente, ignorante e senza prospettive può mettere incinta una ragazza e fregarsene della sua situazione, delle lacrime e di tutto ciò che è stato prima tra loro e rivelarsi un perfetto stronzo. (In questa situazione la ragazza è una cogliona perché la puzza dello stronzo si rivela quasi subito, ha sbagliato ad abituarsi. Ma si sa, alle donne piace molto l'uomo forte, con autorità che si distingue dagli altri, l'uomo di successo.)Il profilo psicologico opposto a stronzo è: coglione. Il coglione è una persona sensibile, si lascia coinvolgere e trascinare, timorosa, senza coraggio e carattere. Comunque una persona tendenzialmente stronza può essere un coglione in alcuni ambiti. Infatti, nell'ambiente dove egli non possiede autorità egli tende ad essere un coglione. Al lavoro, poiché è il più anziano o più competente egli può essere un perfetto stronzo mentre quando si trova davanti a suoi superiori si rivela un coglione. Ma ci sono persone che hanno le palle che senza farsela addosso sanno stare davanti a chi è loro superiore. Questi duri sono insensibili al prossimo ma sono comunque compatti il che potrebbe passare per una virtù. Essi sono stronzi autentici perché nemmeno s'accorgono dei sentimenti e delle persone intorno tranne che per sfruttarli. Ci sono quindi gli stronzi duri e quelli mollicci. I secondi sono peggiori perché privi di ogni virtù. I mollicci sono capaci di spalmarsi addosso alle persone potenti, diventare estremamente viscidi pur di ottenere ciò che vogliono, essi usano i sentimenti e le debolezze delle persone.Generalmente gli stronzi hanno sucesso nella vita. Sono dominatori e predatori, essi hanno miriadi di opportunità poiché sono circondati da prede. Il prossimo è lì per essere usato per i propri fini, cosa che un coglione non può assolutamente fare carico di scrupoli com'è. Un buon imprenditore sarà difficilmente tale se non è almeno un po' stronzo. Se lui ascoltasse le necessità dei suoi dipendenti, se si coinvolgesse in quelli che sono i loro problemi egli non potrebbe massimizzare i suoi profitti e fallirebbe. (Ma questo è come pensa lo stronzo. Uno può essere un imprenditore ed essere anche un signore... ma sono rari.) C.Dickens scrisse la famosa "Christmas Carol" su questo tema. Ci sono innumerevoli settori nei quali oggi bisogna essere stronzi, è proprio il sistema che lo richiede. Se non lo sono si guadagna meno oppure non si fa carriera. Ci sono lavori nei quali è proprio necessario esserlo.Come cristiani ci è permesso essere coglioni anche se questa condizione non è virtuosa ma essere stronzi è una cosa del tutto inaccettabile. L'odio non è l'opposto dell'amore ma l'essere stronzi.
Stronzite
°°° Parole da definireQuando si dice di una persona che è stronza non si dice una parolaccia ma un concetto di persona ben definito. Lo stronzo è fondamentalmente una persona incapace di empatia, egli non capisce i sentimenti ed emozioni del prossimo. E'incapace di avere relazioni positive autentiche con le persone. Lo stronzo è uno che guarda a se stesso e ai suoi interessi. Il metro della stronzite è l'insensibilità nei confronti del prossimo. Non ci sono lacrime, drammi, situazioni che lo smuovano e commuovano. Lo stronzo non ha bisogno dell'altro tranne che per ottenere ciò che vuole. Egli ha una forte stima di se, probabilmente possiede o s'illude di possedere risorse personali che lo rendono autonomo. Noi viviamo nel tempo e nella società degli stronzi. Un giovane benestante, sano, con buone prospettive di lavoro sarà un potenziale stronzo, egli dovrà lottare molto contro la stronzite che ha un grande potere su di lui. Comunque anche un nulla tenente, ignorante e senza prospettive può mettere incinta una ragazza e fregarsene della sua situazione, delle lacrime e di tutto ciò che è stato prima tra loro e rivelarsi un perfetto stronzo. (In questa situazione la ragazza è una cogliona perché la puzza dello stronzo si rivela quasi subito, ha sbagliato ad abituarsi. Ma si sa, alle donne piace molto l'uomo forte, con autorità che si distingue dagli altri, l'uomo di successo.)Il profilo psicologico opposto a stronzo è: coglione. Il coglione è una persona sensibile, si lascia coinvolgere e trascinare, timorosa, senza coraggio e carattere. Comunque una persona tendenzialmente stronza può essere un coglione in alcuni ambiti. Infatti, nell'ambiente dove egli non possiede autorità egli tende ad essere un coglione. Al lavoro, poiché è il più anziano o più competente egli può essere un perfetto stronzo mentre quando si trova davanti a suoi superiori si rivela un coglione. Ma ci sono persone che hanno le palle che senza farsela addosso sanno stare davanti a chi è loro superiore. Questi duri sono insensibili al prossimo ma sono comunque compatti il che potrebbe passare per una virtù. Essi sono stronzi autentici perché nemmeno s'accorgono dei sentimenti e delle persone intorno tranne che per sfruttarli. Ci sono quindi gli stronzi duri e quelli mollicci. I secondi sono peggiori perché privi di ogni virtù. I mollicci sono capaci di spalmarsi addosso alle persone potenti, diventare estremamente viscidi pur di ottenere ciò che vogliono, essi usano i sentimenti e le debolezze delle persone.Generalmente gli stronzi hanno sucesso nella vita. Sono dominatori e predatori, essi hanno miriadi di opportunità poiché sono circondati da prede. Il prossimo è lì per essere usato per i propri fini, cosa che un coglione non può assolutamente fare carico di scrupoli com'è. Un buon imprenditore sarà difficilmente tale se non è almeno un po' stronzo. Se lui ascoltasse le necessità dei suoi dipendenti, se si coinvolgesse in quelli che sono i loro problemi egli non potrebbe massimizzare i suoi profitti e fallirebbe. (Ma questo è come pensa lo stronzo. Uno può essere un imprenditore ed essere anche un signore... ma sono rari.) C.Dickens scrisse la famosa "Christmas Carol" su questo tema. Ci sono innumerevoli settori nei quali oggi bisogna essere stronzi, è proprio il sistema che lo richiede. Se non lo sono si guadagna meno oppure non si fa carriera. Ci sono lavori nei quali è proprio necessario esserlo.Come cristiani ci è permesso essere coglioni anche se questa condizione non è virtuosa ma essere stronzi è una cosa del tutto inaccettabile. L'odio non è l'opposto dell'amore ma l'essere stronzi.