°°° L'esempio di San FrancescoIn questi giorni di "furiose lotte" cattolico-protestanti :D che infuocano questa zona di Libero mi è venuto in mente un aneddoto che riguarda San Francesco e che cito anche per ricordarlo poiché il 4 ottobre è passato senza che io gli dedicassi un post. "Mentre il beato Francesco attraversava la Lombardia, un giorno entrò nella chiesa di un villaggio per pregare. Ma un certo uomo, patarino o manicheo, cui era ben nota la fama di santità che riscuoteva tra il popolo, si avvicinò a lui, con l'intenzione di trascinare il popolo nella sua setta per mezzo di lui, e distorcerlo così dalla vera fede e screditare la dignità sacerdotale. Il parroco del luogo, infatti, era diventato occasione di scandalo perché viveva con una concubina. Chiese, dunque, al Santo: << Di', si deve credere alle parole e prestare credibilità alla vita di uno che vive in concubinaggio ed ha le mani immonde avendo avuto rapporto con una meretrice? >>. Il Santo capì la malizia di quell'eretico e, portandosi da quel sacerdote, sotto gli occhi dei parrocchiani, si inginocchiò davanti a lui e proclamò: << Io non so se le mani di costui sono quali le descrive quest'uomo; ma se anche lo fossero, io so e credo che ciò non può indebolire la forza e l'efficacia dei divini sacramenti. E attraverso queste mani che Dio riversa benefici e doni sul suo popolo. Perciò io le bacio queste mani, per riverenza ai sacramenti che amministrano e per la santità di Colui che ha conferito ad esse tale potere >>. E, pronunciando queste parole, si inginocchiava davanti a quel sacerdote e baciava le mani di lui. Gli eretici e i loro simpatizzanti, che assistevano alla scena, furono pieni di confusione." Tratto da Stefano di Borbone, contemporaneo del Santo. {Fonti Francescane 2253}
Niente di nuovo sotto il cielo
°°° L'esempio di San FrancescoIn questi giorni di "furiose lotte" cattolico-protestanti :D che infuocano questa zona di Libero mi è venuto in mente un aneddoto che riguarda San Francesco e che cito anche per ricordarlo poiché il 4 ottobre è passato senza che io gli dedicassi un post. "Mentre il beato Francesco attraversava la Lombardia, un giorno entrò nella chiesa di un villaggio per pregare. Ma un certo uomo, patarino o manicheo, cui era ben nota la fama di santità che riscuoteva tra il popolo, si avvicinò a lui, con l'intenzione di trascinare il popolo nella sua setta per mezzo di lui, e distorcerlo così dalla vera fede e screditare la dignità sacerdotale. Il parroco del luogo, infatti, era diventato occasione di scandalo perché viveva con una concubina. Chiese, dunque, al Santo: << Di', si deve credere alle parole e prestare credibilità alla vita di uno che vive in concubinaggio ed ha le mani immonde avendo avuto rapporto con una meretrice? >>. Il Santo capì la malizia di quell'eretico e, portandosi da quel sacerdote, sotto gli occhi dei parrocchiani, si inginocchiò davanti a lui e proclamò: << Io non so se le mani di costui sono quali le descrive quest'uomo; ma se anche lo fossero, io so e credo che ciò non può indebolire la forza e l'efficacia dei divini sacramenti. E attraverso queste mani che Dio riversa benefici e doni sul suo popolo. Perciò io le bacio queste mani, per riverenza ai sacramenti che amministrano e per la santità di Colui che ha conferito ad esse tale potere >>. E, pronunciando queste parole, si inginocchiava davanti a quel sacerdote e baciava le mani di lui. Gli eretici e i loro simpatizzanti, che assistevano alla scena, furono pieni di confusione." Tratto da Stefano di Borbone, contemporaneo del Santo. {Fonti Francescane 2253}