°°° Scienza e fede, dedicato a Lucrezio e non solo Ho messo il tag doppio per onestà, quello che sto per dire non tutti icattolici sottoscriverebbero, quindi è un opinione mia anche se fondata sui miei studi. Comunque non credo di essere in contrasto con la sana fede cattolica.Per me, e non solo, la Bibbia non è un libro di scienze.Se voglio sapere come è nata la Terra e l'uomo non è nella Bibbia chetroverò le risposte. Magari troverò quelle che la scienza non può dare come il PERCHé. della creazione oppure dell'uomo. Nella Bibbia ci sono svariate interpretazioni cosmologiche, varie antropologie, morali, etiche... gli autori si facevano domande ecercavano attorno a se risposte come facciamo noi.La stessa Genesi propone due racconti diversi della creazione, una piùrecente Gn 1,1-2,4b e un altra più antica che inizia alla seconda parte delversetto 4 del capitolo 2 di Genesi. La prima racconta il rito della creazionequasi fosse una celebrazione liturgica. Il secondo racconto è più antico è sembra quasi ambientato in una favola.In questi testi troviamo elementi presi da cosmologie babilonesi e di altri popoli vicini ad Israele. Israele interpreta tutto in modo molto originale, libero e soprattutto coerentemente con la propria esperienza di Dio. Prende le idee che sembrano buone ma le usa a proprio piacimento perché sa dove vuole arrivare.Spesso chi legge la Bibbia fa un'equazione sbagliata; verità = storicità.Ci sono cose vere senza essere storiche. Le parabole di Gesù per es. possono ispirarsi a qualcosa di accaduto ma non hanno la pretesa di raccontare un fatto avvenuto quanto di esprimere un concetto.In Genesi l'idea fondamentale è il COSA e il PERCHé e non il COME,DOVE, QUANDO. In questo caso possiamo dire che Genesi dice che Dio hacreato tutto e al centro ha messo l'uomo. Quando e come non ci interessano, non cambia nulla se mancano.Se la Genesi raccontasse solo che un certo Adamo tanto tempo fa è stato creato dal fango e Dio gli ha dato lo spirito di vita non è che mi cambia molto la vita, vale molto più il concetto che sono io quell'Adamo fragile che contiene una scintilla divina. (Questa non è storia ma teologia, molto più interessante per noi!!!)La Genesi presentata come un progetto di Dio per l'uomo acquistamaggior spessore ed è molto più vincolante rispetto ad una cronistoria del passato.L'idea di un'evoluzione (pur con anelli mancanti) oppure altre interpretazioni scientifiche non tolgono niente a Dio. Anzi, aumentano lo stupore e la grandiosità, fa intravvedere la sua eternità, la sua inafferrabilità, la sua sottile immanenza e la sua misteriosa trascendenza. Una creazione di sette giorni che si dilata in miliardi e miliardi di anni, la coerenza di un idea e un progetto portato avanti in tanto tempo nulla toglie alla grandezza di Dio.Saremmo ridicoli a contestare prove più che evidenti che le cose non si sono svolte come dice la Genesi. Che poi si siano svolte come diceva Darwin o Pinco Pallino non sta alla fede deciderlo... FORTUNATAMENTE!!!!Gli uomini che fanno sesso con angeli o esseri mitologici!!! (Vedi la questione di Gn 4,16 e la moglie di Caino!) Ma daaaaaai!! Si cade nel ridicolo cazzarola!
La Wikipedia di Dio
°°° Scienza e fede, dedicato a Lucrezio e non solo Ho messo il tag doppio per onestà, quello che sto per dire non tutti icattolici sottoscriverebbero, quindi è un opinione mia anche se fondata sui miei studi. Comunque non credo di essere in contrasto con la sana fede cattolica.Per me, e non solo, la Bibbia non è un libro di scienze.Se voglio sapere come è nata la Terra e l'uomo non è nella Bibbia chetroverò le risposte. Magari troverò quelle che la scienza non può dare come il PERCHé. della creazione oppure dell'uomo. Nella Bibbia ci sono svariate interpretazioni cosmologiche, varie antropologie, morali, etiche... gli autori si facevano domande ecercavano attorno a se risposte come facciamo noi.La stessa Genesi propone due racconti diversi della creazione, una piùrecente Gn 1,1-2,4b e un altra più antica che inizia alla seconda parte delversetto 4 del capitolo 2 di Genesi. La prima racconta il rito della creazionequasi fosse una celebrazione liturgica. Il secondo racconto è più antico è sembra quasi ambientato in una favola.In questi testi troviamo elementi presi da cosmologie babilonesi e di altri popoli vicini ad Israele. Israele interpreta tutto in modo molto originale, libero e soprattutto coerentemente con la propria esperienza di Dio. Prende le idee che sembrano buone ma le usa a proprio piacimento perché sa dove vuole arrivare.Spesso chi legge la Bibbia fa un'equazione sbagliata; verità = storicità.Ci sono cose vere senza essere storiche. Le parabole di Gesù per es. possono ispirarsi a qualcosa di accaduto ma non hanno la pretesa di raccontare un fatto avvenuto quanto di esprimere un concetto.In Genesi l'idea fondamentale è il COSA e il PERCHé e non il COME,DOVE, QUANDO. In questo caso possiamo dire che Genesi dice che Dio hacreato tutto e al centro ha messo l'uomo. Quando e come non ci interessano, non cambia nulla se mancano.Se la Genesi raccontasse solo che un certo Adamo tanto tempo fa è stato creato dal fango e Dio gli ha dato lo spirito di vita non è che mi cambia molto la vita, vale molto più il concetto che sono io quell'Adamo fragile che contiene una scintilla divina. (Questa non è storia ma teologia, molto più interessante per noi!!!)La Genesi presentata come un progetto di Dio per l'uomo acquistamaggior spessore ed è molto più vincolante rispetto ad una cronistoria del passato.L'idea di un'evoluzione (pur con anelli mancanti) oppure altre interpretazioni scientifiche non tolgono niente a Dio. Anzi, aumentano lo stupore e la grandiosità, fa intravvedere la sua eternità, la sua inafferrabilità, la sua sottile immanenza e la sua misteriosa trascendenza. Una creazione di sette giorni che si dilata in miliardi e miliardi di anni, la coerenza di un idea e un progetto portato avanti in tanto tempo nulla toglie alla grandezza di Dio.Saremmo ridicoli a contestare prove più che evidenti che le cose non si sono svolte come dice la Genesi. Che poi si siano svolte come diceva Darwin o Pinco Pallino non sta alla fede deciderlo... FORTUNATAMENTE!!!!Gli uomini che fanno sesso con angeli o esseri mitologici!!! (Vedi la questione di Gn 4,16 e la moglie di Caino!) Ma daaaaaai!! Si cade nel ridicolo cazzarola!