°°° Passeggiando sul molo di ViareggioUltimamente dentro di me crescono ricordi e sentimenti di nostalgia legati al periodo passato a Viareggio. Le memorie cupe di quei tempi acquistano colori nuovi. Il mio lavoro nell'enoteca dove lavoravo, quel bunker senza luce! La casa sulla spiaggia fredda e umida dove ho abitato per due inverni che a volte sembrava spalancare orribili fauci per inghiottirmi. La passegiata piena di gente e confusione lungo la quale passeggiavo solitario. La costa desolata e spazzata dal vento d'inverno in sintonia con la mia anima. Il mare nero e gelato della notte che si dibatteva misterioso e senza parole. Mi ricordo di atmosfere pesanti e tragiche, dei morsi della tristezza, di eventi che mi ferivano come lame e incontri dolorosi, del profondo senso di smarrimento, debolezza e vertigine.Solo ora, da queste emozioni nuove, capisco con stupore che in tanti momenti sono stato felice. Vivevo momenti di grande serenità e gioia interiore ma il mio cuore non era capace di accorgersene. Solo ora recupero immagini di quei giorni e le ripongo nell'album dei miei momenti felici.bY the wAyL'ho trovata in un blog e per non lasciarmela scappare... "Il compito principale nella vita di un uomo è di dare alla luce se stesso" Erich Fromm
Si vede con il cuore
°°° Passeggiando sul molo di ViareggioUltimamente dentro di me crescono ricordi e sentimenti di nostalgia legati al periodo passato a Viareggio. Le memorie cupe di quei tempi acquistano colori nuovi. Il mio lavoro nell'enoteca dove lavoravo, quel bunker senza luce! La casa sulla spiaggia fredda e umida dove ho abitato per due inverni che a volte sembrava spalancare orribili fauci per inghiottirmi. La passegiata piena di gente e confusione lungo la quale passeggiavo solitario. La costa desolata e spazzata dal vento d'inverno in sintonia con la mia anima. Il mare nero e gelato della notte che si dibatteva misterioso e senza parole. Mi ricordo di atmosfere pesanti e tragiche, dei morsi della tristezza, di eventi che mi ferivano come lame e incontri dolorosi, del profondo senso di smarrimento, debolezza e vertigine.Solo ora, da queste emozioni nuove, capisco con stupore che in tanti momenti sono stato felice. Vivevo momenti di grande serenità e gioia interiore ma il mio cuore non era capace di accorgersene. Solo ora recupero immagini di quei giorni e le ripongo nell'album dei miei momenti felici.bY the wAyL'ho trovata in un blog e per non lasciarmela scappare... "Il compito principale nella vita di un uomo è di dare alla luce se stesso" Erich Fromm