Cuore e regole

Uno Stato nuovo


°°° Chi troppo vuole...Leggo i commenti dei croati alla notizia della proclamazione d'indipendenza del Kosovo. Sentimenti di soddisfazione, dileggio per un epilogo dal sapore di vendetta verso una nazione che ha provocato la guerra nell'ex Jugoslavia. La gente lo vive come un atto di giustizia visto che essi non hanno pagato per la guerra provocata, il danno economico e quello impagabile delle vite umane. Al di la delle posizioni dei giornalisti "occidentali" il fatto è che ovunque ci siano stati i serbi con la loro minoranza hanno provocato scontri e guerra. In Slovenia poco perché erano pochi. In Croazia parecchio perché erano più presenti. In Bosnia ed Erzegovina tantissimo. Hanno sottomesso gli albanesi del Kosovo (stragrande maggioranza) hanno loro tolto il diritto all'istruzione, all'informazione, li hanno licenziato, oppresso con ogni mezzo... Fino a farli ribellare per cercare poi di distruggerli. In Macedonia hanno fatto poco i serbi perché sono arrivati i Caschi Blu a salvare la situazione ed i macedoni già conoscevano la strategia.Sono cose che sappiamo solo noi che abbiamo vissuto queste cose sulla nostra pelle giorno per giorno, quando le strade delle città erano deserte perché nessuno si sarebbe perso il telegiornale, un dibattito politico. Per anni abbiamo visto materializzarsi le nostre paure, i nostri sospetti, i nostri sogni...Per anni abbiamo sentito dire: "dove c'è un serbo là è Serbia!" Gridavano: "Serbia fino a Trieste!" Alla fine la Grande Serbia che doveva conquistare la Croazia e la Bosnia è stata ridotta a quello che tutti auspicavamo: Il pasciato di Belgrado e poco più, il minimo storico dopo la dominazione dei turchi. Hanno ancora la Repubblica Autonoma della Vojvodina, a maggioranza ungherese... speriamo che ora abbiano imparato la lezione!