°°° I tedeschi ci consigliano di occuparci di pastasciutta e hanno ragione!Erano anni che ne parlavano; una tramvia per Firenze, per collegare il centro con la periferia. Ieri hanno fatto una consultazione cittadina, per fortuna non vincolante. Come al solito in Italia vince l'emotività cavalcata dalla disinformazione! Erano allestiti da tempo cartelli d'informazione alti 3metri e anche modelli del futuro tram in piazza. Il tribunale li ha fatto togliere perché erano di sinistra...!!! Hanno informato la cittadinaza le donne nude dipinte??? E'l'interesse di pochi che fa il male del nostro Paese. Farsi gli sgambetti e far pagare ai cittadini i progetti non finiti, cambiati, falliti, ecco la politica in Italia!L'esito del referendum sulla tramvia: I cittadini delle zone direttamente interessate (quindi più informati) sono favorevoli mentre gli altri si sono dichiarati contrari. La percentuale bassissisima di cittadini (35% circa) dei quali una maggioranza risicata contraria al progetto basta per fermare un progetto già finanziato ed iniziato? Chi governa non vuole prendersi responsabilità e quindi passa la mano ai cittadini che non sanno o sanno male. I tecnici che ci hanno lavorato per anni contro il parere di una casalinga o un commerciante? Un tram, silenzioso, non inquinante, con capacità di trasportare più persone, più velocemente e senza vibrazioni dannose ai monumenti, un mezzo che permetterebbe di avere un trasporto pubblico più efficiente e veloce è un male per Firenze.I fautori del no hanno deciso che è meglio il via vai di pullman che sgassano sui turisti e cittadini, che fanno rumore, che si fermano ai semafori e per i rallentamenti del traffico, che fanno vibrare la strada col peso e con il lavoro del motore, che inquinano il già inquinato centro... Nelle locandine contro il tram fanno vedere i tram sotto il Duomo come se questi starà sempre li, fermo, come un monumento affiancato al Battistero. Certo, pensano che il pullman alti e grossi preservino meglio l'insieme dei monumenti!A fianco del Battistero e del Duomo passano il 6AB il 7, il 10, l'11 e il 71, in colonna il 31 il 32 il 67 il 68 e l'82. Il 14a prosegue affianco al Duomo. Il 14cb va a Careggi. Molto atteso il 23B per Nave a Rovezzano. Qui dal marciapiedi passa ogni giorno Leonardo Pieraccioni, abita sulla piazza: dice che quando beve il caffè gli trema la tazzina per via degli autobus che sono appunto adesso fermi in colonna: una bici incatenata al palo del divieto di transito impedisce a una Mercedes nove posti di fare manovra agilmente. Sei turisti sono seduti sulle transenne intorno alla colonna di san Zenobi eretta dove c'era un albero: quando fecero il funerale del santo, dice la leggenda, la bara urtò la pianta e quella rifiorì. C'è sempre bisogno di un incidente perché succeda un miracolo.Finisce così l'articolo della Repubblica di oggi... ed io aggiungo che è necessario un incidente per smuovere l'emotività ad uso e consumo di chi ha in mano l'informazione. Una società disinformata è plasmabile e manipolabile a piacimento.
Emozioni italiane
°°° I tedeschi ci consigliano di occuparci di pastasciutta e hanno ragione!Erano anni che ne parlavano; una tramvia per Firenze, per collegare il centro con la periferia. Ieri hanno fatto una consultazione cittadina, per fortuna non vincolante. Come al solito in Italia vince l'emotività cavalcata dalla disinformazione! Erano allestiti da tempo cartelli d'informazione alti 3metri e anche modelli del futuro tram in piazza. Il tribunale li ha fatto togliere perché erano di sinistra...!!! Hanno informato la cittadinaza le donne nude dipinte??? E'l'interesse di pochi che fa il male del nostro Paese. Farsi gli sgambetti e far pagare ai cittadini i progetti non finiti, cambiati, falliti, ecco la politica in Italia!L'esito del referendum sulla tramvia: I cittadini delle zone direttamente interessate (quindi più informati) sono favorevoli mentre gli altri si sono dichiarati contrari. La percentuale bassissisima di cittadini (35% circa) dei quali una maggioranza risicata contraria al progetto basta per fermare un progetto già finanziato ed iniziato? Chi governa non vuole prendersi responsabilità e quindi passa la mano ai cittadini che non sanno o sanno male. I tecnici che ci hanno lavorato per anni contro il parere di una casalinga o un commerciante? Un tram, silenzioso, non inquinante, con capacità di trasportare più persone, più velocemente e senza vibrazioni dannose ai monumenti, un mezzo che permetterebbe di avere un trasporto pubblico più efficiente e veloce è un male per Firenze.I fautori del no hanno deciso che è meglio il via vai di pullman che sgassano sui turisti e cittadini, che fanno rumore, che si fermano ai semafori e per i rallentamenti del traffico, che fanno vibrare la strada col peso e con il lavoro del motore, che inquinano il già inquinato centro... Nelle locandine contro il tram fanno vedere i tram sotto il Duomo come se questi starà sempre li, fermo, come un monumento affiancato al Battistero. Certo, pensano che il pullman alti e grossi preservino meglio l'insieme dei monumenti!A fianco del Battistero e del Duomo passano il 6AB il 7, il 10, l'11 e il 71, in colonna il 31 il 32 il 67 il 68 e l'82. Il 14a prosegue affianco al Duomo. Il 14cb va a Careggi. Molto atteso il 23B per Nave a Rovezzano. Qui dal marciapiedi passa ogni giorno Leonardo Pieraccioni, abita sulla piazza: dice che quando beve il caffè gli trema la tazzina per via degli autobus che sono appunto adesso fermi in colonna: una bici incatenata al palo del divieto di transito impedisce a una Mercedes nove posti di fare manovra agilmente. Sei turisti sono seduti sulle transenne intorno alla colonna di san Zenobi eretta dove c'era un albero: quando fecero il funerale del santo, dice la leggenda, la bara urtò la pianta e quella rifiorì. C'è sempre bisogno di un incidente perché succeda un miracolo.Finisce così l'articolo della Repubblica di oggi... ed io aggiungo che è necessario un incidente per smuovere l'emotività ad uso e consumo di chi ha in mano l'informazione. Una società disinformata è plasmabile e manipolabile a piacimento.