°°° Princìpi, costosi princìpiLa parola scelta non è presa a caso. Ogni cosa che ho fatto penso di averla fatta per scelta. Mi serve sempre molto tempo per decidere ma poi quando ho scelto sono coerente. Tutto ciò che ho scelto fin ora l'ho fatto perché ne ero convinto. Non ho legami, nessuna vita dipende dalle mie scelte tranne la mia fin ora. Non penso di aver fatto sbagli. In onestà penso di aver fatto ciò meglio sapevo e potevo in quel determinato momento della mia vita. Ho cercato sempre i pro e i contro ed ascoltavo quasi con maggior interesse coloro che avversavano le mie decisioni piuttosto quelli che l'assecondavano. (Forse è questo il vero motivo del perché ho iniziato questo blog.) Aspetto sempre che ci sia qualcuno che mi faccia vedere le cose da un punto di vista innaspettato e insospettabile. Dopo aver sentito tutti sono io che decido. Così è stata questa decisione, come è lo è stata quella di iniziare questo percorso di vita oramai tanti anni fa. E'costata un anno di profonda depressione a mia madre, la disapprovazione di mio padre, l'esilio dal mondo nel quale ho passato la maggior parte della mia vita... mi è costata tanto, tantissimo. Ma alla fine sono io che soffro per la solitudine, per la mancanza di lavoro, prospettive... gli altri si fanno le loro opinioni ma io pago. Ma è una scelta, la mia scelta senza rinunce, scelgo sempre la vita e la morte che rinuncia è? Sono contento e orgoglioso di ciò che ho fatto, non lo ritengo uno sbaglio ma ora è tempo di cambiare... e nessuno piange per me. Il giorno che succederà forse il mio vocabolario cambierà.Domani vedrò se ho scritto delle stupidaggini... non avevo mica visto che la birra aveva 8.5° di alcool...cavolo!!!
Scelta o rinuncia
°°° Princìpi, costosi princìpiLa parola scelta non è presa a caso. Ogni cosa che ho fatto penso di averla fatta per scelta. Mi serve sempre molto tempo per decidere ma poi quando ho scelto sono coerente. Tutto ciò che ho scelto fin ora l'ho fatto perché ne ero convinto. Non ho legami, nessuna vita dipende dalle mie scelte tranne la mia fin ora. Non penso di aver fatto sbagli. In onestà penso di aver fatto ciò meglio sapevo e potevo in quel determinato momento della mia vita. Ho cercato sempre i pro e i contro ed ascoltavo quasi con maggior interesse coloro che avversavano le mie decisioni piuttosto quelli che l'assecondavano. (Forse è questo il vero motivo del perché ho iniziato questo blog.) Aspetto sempre che ci sia qualcuno che mi faccia vedere le cose da un punto di vista innaspettato e insospettabile. Dopo aver sentito tutti sono io che decido. Così è stata questa decisione, come è lo è stata quella di iniziare questo percorso di vita oramai tanti anni fa. E'costata un anno di profonda depressione a mia madre, la disapprovazione di mio padre, l'esilio dal mondo nel quale ho passato la maggior parte della mia vita... mi è costata tanto, tantissimo. Ma alla fine sono io che soffro per la solitudine, per la mancanza di lavoro, prospettive... gli altri si fanno le loro opinioni ma io pago. Ma è una scelta, la mia scelta senza rinunce, scelgo sempre la vita e la morte che rinuncia è? Sono contento e orgoglioso di ciò che ho fatto, non lo ritengo uno sbaglio ma ora è tempo di cambiare... e nessuno piange per me. Il giorno che succederà forse il mio vocabolario cambierà.Domani vedrò se ho scritto delle stupidaggini... non avevo mica visto che la birra aveva 8.5° di alcool...cavolo!!!