Cuore e regole

Si, ma io no


°°° L'oppressione dei sospettiUna delle cose che mi pesava è essere aggredito e dover dare spiegazioni per cose che non avevo fatto personalmente. Io non ho mai messo streghe al rogo o guidato crociate. I preconcetti della gente che mi aggrediva e il disinteresse ad ascoltare ciò che avevo da dire. Gente troppo sicura delle proprie posizioni per accettare che ci fossero sfumature. Mi opprimeva il sospetto che pensavo avere sempre addosso. Sono una persona semplice e riesco a facilmente a conquistare la fiducia dei bambini e mi sento molto a mio agio con loro. Mi trasmettono energia e mi rilassano. (Ok, ok, so tutto, genitori non ditemi niente!) Potrei stare a giocare con loro per ore e non si capirebbe chi si diverte di più. Ma evitavo il contatto fisico, abbracciarli, baciarli… il linguaggio più immediato, quello che i bambini capiscono meglio. Mi imbarazzava ciò che la gente poteva pensare, ma forse ero più malizioso di loro. Da quello che so molti sacerdoti sentono questo stesso imbarazzo. Quello che è successo negli Stati Uniti e in qualche posto da noi ha tolto la possibilità di poter ogni tanto sentire il calore ed l’affetto di un bambino… anche se non mio, ma in certi momenti sapevano essere come un balsamo per le ferite aperte dalla solitudine.