ANGEL HEART

ADDESTRAMENTO


Dato che il Pastore Tedesco è un cane intelligente, attento e disciplinato, il suo addestramento non presenta particolari difficoltà. Comunque, se non si è degli esperti, è bene rivolgersi a professionisti.L'educazione del Pastore Tedesco deve iniziare verso i 7 o gli 8 mesi. Per addestrare adeguatamente un Pastore Tedesco sono sufficienti 10 lezioni, nel corso delle quali, sempre accompagnato dal suo padrone, ma agli ordini dell'educatore, il cane imparerà le nozioni essenziali che faranno di lui un compagno ben istruito: la condotta al guinzaglio, il richiamo al piede, l'abitudine a rispondere al proprio nome e ai tradizionali, ma non meno necessari, comandi "seduto" e "vieni avanti".Quando il cane ha correttamente assimilato questi primi rudimenti, l'educatore passa al perfezionamento, in tutte le situazioni: prima di tutto in pista, dove il Pastore Tedesco impara a saltare, ad abbaiare al passaggio di uno sconosciuto, ecc.; poi nei campi e nei boschi (non dobbiamo dimenticare che se il Pastore Belga Malinois è considerato la "formula 1" della pista, il Pastore Tedesco è più forte negli spazi aperti); in seguito in città, dove dovrà abituarsi ai rumori delle macchine, all'andirivieni della gente, ecc. Insomma, verrà inserito in tutti quegli ambienti in cui dovrà poi svilupparsi la sua personalità. Possono allora iniziare gli esercizi di difesa propriamente detti:l'addestratore istruirà il Pastore Tedesco a fare la guardia a una casa, a una macchina, a difendere i bambini ecc. Tutti gli addestratori sono d'accordo su un punto: questo allenamento deve essere sentito come un piacere da parte dell'animale, altrimenti il risultato può essere opposto a quello desiderato. In 10 ore, dunque, il giovane Pastore Tedesco sarà trasformato in un cane da difesa equilibrato ed efficace. In effetti, un cane da guardia o da difesa non deve essere in nessun caso un cane aggressivo: contrariamente a quanto si crede comunemente, l'aggressività non fa parte della natura del Pastore Tedesco.La missione degli addestratori é quella di insegnarci a dissuadere gli eventuali malintenzionati, non ad aggredirli. Una missione e una regola che ogni buon addestratore di cani ha ben chiara in mente. Solamente dopo tutto ciò può cominciare la competizione ed assumere i suoi principale compiti, da una lunga lista di ruoli che sostiene con grande successo (esercito, polizia, dogane, portatori di handicap, soccorso in montagna e nelle catastrofi ecc).