Mi rivolgo a te,amico, compagno, vorrei tanto che riuscissi a trovare la porta d'ingresso del nostro universo, dove custodiamo tutte le nostre sensazioni,le nostre emozioni, le frasi mai dette, i pianti velati, le notti insonni, le bambole di pezza, i diari con le scritte ingiallite, i prati fioriti, le note di un pianofortele lunghe attese sotto la pioggia, le nostre corse per inseguire un sogno.Impara a soffermarti, scrutando i nostri sguardi, decodificando i nostri gesti;ascolta te stesso più a fondo e saprai così entrare nel nostro animo in punta di piedi,scavando solchi profondi per vedere lì dove lo sguardo non arriva; avvicinati con il cuore, solo così sentirai parlare i nostri silenzi.
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Mi rivolgo a te,amico, compagno, vorrei tanto che riuscissi a trovare la porta d'ingresso del nostro universo, dove custodiamo tutte le nostre sensazioni,le nostre emozioni, le frasi mai dette, i pianti velati, le notti insonni, le bambole di pezza, i diari con le scritte ingiallite, i prati fioriti, le note di un pianofortele lunghe attese sotto la pioggia, le nostre corse per inseguire un sogno.Impara a soffermarti, scrutando i nostri sguardi, decodificando i nostri gesti;ascolta te stesso più a fondo e saprai così entrare nel nostro animo in punta di piedi,scavando solchi profondi per vedere lì dove lo sguardo non arriva; avvicinati con il cuore, solo così sentirai parlare i nostri silenzi.