E' caccia alle due persone, probabilmente due nordafricani, che Roma, nel quartiere periferico di Primavalle, hanno aggredito e violentato una donna di 41 anni. Secondo quanto si è appreso, la donna, dimessa a notte inoltrata dal Policlinico Gemelli, con una prognosi di lesioni compatibili "con una aggressione a sfondo sessuale", avrebbe fornito agli investigatori della Squadra mobile un parziale identikit di almeno uno degli aggressori. Quello che, sempre secondo il racconto della donna, ha abusato di lei dicendo alcune parole in lingua straniera. L'aggressione - La donna è stata aggredita in viale Andersen dopo essere scesa dall'autobus con il quale stava tornando a casa. La vittima ha raccontato agli investigatori della Squadra mobile della Capitale di essere stata avvicinata, dopo aver percorso un centinaio di metri a piedi, in un vicolo buio dove poi è stata aggredita, ma non è stata in grado di fornire molti particolari agli inquirenti perché ancora sotto choc e sconvolta per l'aggressione subita. La vicina di casa: "Quando l'ho vista ieri era sconvolta, tremava" - "La sera qui abbiamo paura perché c'é poca illuminazione e tanti balordi in giro". Così Laura, una vicina di casa della donna racconta quanto accaduto. "C'era poca gente in giro perché stava giocando la Roma - prosegue - Mi sono accorta che era successo qualcosa dai lampeggianti della polizia, sono subito corsa giù e ho visto la donna sotto choc per quanto avvenuto. Era sporca di sangue". In viale Andersen, stradone nella periferia nord di Roma, in molti conoscono la vittima dell'aggressione. "E' una grande lavoratrice, qui la conosciamo tutti - aggiunge un altro vicino di casa - E' divorziata, ha un figlio di circa 14 anni e gestisce un banco di frutta al mercato". La zona dove è avvenuto il fatto dista circa 200 metri da un insediamento abusivo abitato, in base a quanto riferiscono i residenti "per lo più da rumeni e polacchi" Il Campidoglio si costituisce parte civile - "Questo nuovo grave episodio di violenza sessuale ci preoccupa profondamente. Ci auguriamo che gli inquirenti assicurino immediatamente alla giustizia i responsabili di questo grave delitto e confermiamo che anche in questa occasione il Comune si costituirà parte civile contro gli stupratori". Lo annuncia il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "E' necessario, poi - prosegue il sindaco - fare il punto della situazione sul controllo del territorio nella città di Roma dopo i molti sforzi compiuti da tutte le Forze dell'ordine e le Forze armate per attuare il Patto per Roma sicura firmato da Comune, Provincia e Regione. E' indispensabile, quindi, una riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza per individuare nuove misure che dovranno essere discusse nel Consiglio comunale straordinario sulla violenza sessuale in città, che è già stato programmato per il 29 gennaio prossimo. In quella occasione - conclude - lanceremo una vera e propria mobilitazione cittadina contro la violenza sulle donne e per il controllo del territorio".
Donna stuprata a Roma, caccia a 2 stranieri
E' caccia alle due persone, probabilmente due nordafricani, che Roma, nel quartiere periferico di Primavalle, hanno aggredito e violentato una donna di 41 anni. Secondo quanto si è appreso, la donna, dimessa a notte inoltrata dal Policlinico Gemelli, con una prognosi di lesioni compatibili "con una aggressione a sfondo sessuale", avrebbe fornito agli investigatori della Squadra mobile un parziale identikit di almeno uno degli aggressori. Quello che, sempre secondo il racconto della donna, ha abusato di lei dicendo alcune parole in lingua straniera. L'aggressione - La donna è stata aggredita in viale Andersen dopo essere scesa dall'autobus con il quale stava tornando a casa. La vittima ha raccontato agli investigatori della Squadra mobile della Capitale di essere stata avvicinata, dopo aver percorso un centinaio di metri a piedi, in un vicolo buio dove poi è stata aggredita, ma non è stata in grado di fornire molti particolari agli inquirenti perché ancora sotto choc e sconvolta per l'aggressione subita. La vicina di casa: "Quando l'ho vista ieri era sconvolta, tremava" - "La sera qui abbiamo paura perché c'é poca illuminazione e tanti balordi in giro". Così Laura, una vicina di casa della donna racconta quanto accaduto. "C'era poca gente in giro perché stava giocando la Roma - prosegue - Mi sono accorta che era successo qualcosa dai lampeggianti della polizia, sono subito corsa giù e ho visto la donna sotto choc per quanto avvenuto. Era sporca di sangue". In viale Andersen, stradone nella periferia nord di Roma, in molti conoscono la vittima dell'aggressione. "E' una grande lavoratrice, qui la conosciamo tutti - aggiunge un altro vicino di casa - E' divorziata, ha un figlio di circa 14 anni e gestisce un banco di frutta al mercato". La zona dove è avvenuto il fatto dista circa 200 metri da un insediamento abusivo abitato, in base a quanto riferiscono i residenti "per lo più da rumeni e polacchi" Il Campidoglio si costituisce parte civile - "Questo nuovo grave episodio di violenza sessuale ci preoccupa profondamente. Ci auguriamo che gli inquirenti assicurino immediatamente alla giustizia i responsabili di questo grave delitto e confermiamo che anche in questa occasione il Comune si costituirà parte civile contro gli stupratori". Lo annuncia il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "E' necessario, poi - prosegue il sindaco - fare il punto della situazione sul controllo del territorio nella città di Roma dopo i molti sforzi compiuti da tutte le Forze dell'ordine e le Forze armate per attuare il Patto per Roma sicura firmato da Comune, Provincia e Regione. E' indispensabile, quindi, una riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza per individuare nuove misure che dovranno essere discusse nel Consiglio comunale straordinario sulla violenza sessuale in città, che è già stato programmato per il 29 gennaio prossimo. In quella occasione - conclude - lanceremo una vera e propria mobilitazione cittadina contro la violenza sulle donne e per il controllo del territorio".