WIND OF CHANGES

Post N° 265


Un pò di poesia...
Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandonae par che de la sua labbia si movauno spirito soave pien d'amore,che va dicendo a l'anima: Sospira. Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei ,è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggioOdio e amo. Me ne chiedi la ragione? Non lo so. Così accade e mi tormento. Dammi mille baci, e poi cento, poi mille altri, poi ancora cento, poi di seguito altri mille, e poi cento. Poi, quando ne avremo  molte migliaia, li rimescoleremo, per non conoscerne il totale. Appoggia la tua fronte sulla mia fronte e dammi la mano, e giura cose che presto scorderai. Piangiamo fino all'alba...e benedetto il primo dolce affanno ch ' i' ebbe ad essere con amor congiunto , e l ' arco e le saette ond ' io fui punto , e le piaghe che 'infin al cor mi vanno .  Se leggi questi versi, dimentica la mano che li scrisse: t'amo a tal punto che non vorrei restar nei tuoi dolci pensieri, se il pensare a me ti facesse soffrire.                                                                 Morgana