Distorto il battitodella campana di San Simplicianosi raccoglie sui vetri della mia finestra.Il suono non ha eco, prende un cerchiotrasparente, mi ricorda il mio nome.Scrivo parole e analogie, tentodi tracciare un rapporto possibiletra vita e morte. Il presente è fuori di mee non potrà contenermi che in parte.Il silenzio non m'inganna, la formulaè astratta.Ciò che deve venire è qui,e se non fosse per te, amore,il futuro avrebbe già quell'ecoche non voglio ascoltare e che vibrasicuro come un insetto della terra. SALVATORE QUASIMODO
IL SILENZIO NON M'INGANNA di Salvatore QUASIMODO
Distorto il battitodella campana di San Simplicianosi raccoglie sui vetri della mia finestra.Il suono non ha eco, prende un cerchiotrasparente, mi ricorda il mio nome.Scrivo parole e analogie, tentodi tracciare un rapporto possibiletra vita e morte. Il presente è fuori di mee non potrà contenermi che in parte.Il silenzio non m'inganna, la formulaè astratta.Ciò che deve venire è qui,e se non fosse per te, amore,il futuro avrebbe già quell'ecoche non voglio ascoltare e che vibrasicuro come un insetto della terra. SALVATORE QUASIMODO