Amore e Psiche

L'APICE di Jorge Luis BORGES


Non ti potrà salvare ciò che scrisseroColoro che la paura implora;Tu non sei gli altri e ti vedi oraCentro del labirinto che tramaronoI tuoi passi. Non ti salva l'agoniadi Gesù o di Socrate nè il forteAureo Siddharta che accettò la mortein un giardino, al declinar del giorno.Polvere è pure la parola scrittadalla tua mano o il verbo pronunciatodalla tua bocca. Non perdona il Fatoe la notte di Dio è infinita.Tu sei fatto di tempo, di incessanteTempo. Sei ogni solitario istante.                        JORGE LUIS BORGES