Amore e Psiche

'' FORSE IL CUORE'' di Salvatore QUASIMODO


Sprofonderà l'odore acre dei tiglinella notte di pioggia. Sarà vanoil tempo della gioia, la sua furia,quel suo morso di fulmine che schianta.Rimane appena aperta l'indolenza,il ricordo di un gesto, d'una sillaba,ma come d'un volo lento d'uccellifra vapori di nebbia. E ancora attendi,non so che cosa, mia sperduta; forseun'ora che decida, che richiamiil principio o la fine: uguale sorte,ormai. Qui nero il fumo degli incendisecca ancora la gola. Se lo puoi,dimentica quel sapore di zolfoe la paura. Le parole ci stancano,risalgono da un'acqua lapidata;Forse il cuore ci resta, forse il cuore...                  SALVATORE QUASIMODO