Amore e Psiche

''DALLA NATURA DEFORME'' di Salvatore QUASIMODO


Dalla natura deforme la fogliasimmetrica fugge, l'ancora piùnon la tiene. Già inverno, non inverno,fuma un falò presso il Naviglio.Qualcuno può tradirea quel fuoco di notte, può negareper tre volte la terra. Com'è fortela presa, se qui da anni, che anni, guardile stelle sporche a galla nei canalisenza ripugnanza, se ami qualcunodella terra, se scricchiolail legno fresco e arde la geometriadella foglia corrugata scaldandoti.                      SALVATORE QUASIMODO