E già sulla muraglia dello stadio,tra gli spacchi e i ciuffi d'erba pensile,le lucertole guizzano fulminee;e la rana ritorna nelle rogge,canto fermo alle mie notti lontanedei paesi. Tu ricordi questo luogodove la grande stella salutavail nostro arrivo d'ombre. O cara, quantotempo è sceso con le foglie dei pioppi,quanto sangue nei fiumi della terra. SALVATORE QUASIMODO
''LA MURAGLIA'' di Salvatore QUASIMODO
E già sulla muraglia dello stadio,tra gli spacchi e i ciuffi d'erba pensile,le lucertole guizzano fulminee;e la rana ritorna nelle rogge,canto fermo alle mie notti lontanedei paesi. Tu ricordi questo luogodove la grande stella salutavail nostro arrivo d'ombre. O cara, quantotempo è sceso con le foglie dei pioppi,quanto sangue nei fiumi della terra. SALVATORE QUASIMODO