Amore e Psiche

''VECCHIO E GIOVANE'' di Umberto SABA


Un vecchio amava un ragazzo. Egli, bimbo- gatto in vista selvatico - temevacastighi e occulti pensieri. Ora duecose lasciano nel cuore un'improntadolce: la donna che regola il passoleggero al tuo la prima volta, e il bimboche, al fine tu lo salvi, fiduciosomette la sua manina nella tua.Giovinetto tiranno, occhi di cielo,aperti sopra un abisso, pregavalunga all'amico suo la ninna nanna.La ninna nanna era una storia, qualeuna rara commossa esperienzafiltrava  alla sua ingorda adolescenza:altro bene, altro male. ''Adesso basta -diceva a un tratto; - spegniamo e dormiamo.''E si voltava contro il muro. ''T'amo - dopo un silenzio aggiungeva - tu buonosempre con me, col tuo bambino.'' E subitosprofondava in un sonno inquieto. Il vecchio,con gli occhi aperti, non dormiva più.Oblioso, insensibile, parvenza d'angelo ancora. Nella tua impazienza,cuore, non accusarlo. Pensa: E' solo;ha un compito difficile, ha la vitanon dietro, ma dinanzi a sè. Tu affretta,se puoi, tua morte. O non pensarci più.                                           UMBERTO SABA