Nota del traduttore.In francese, questo libro si intitola LA FOIRE AUX CANCRES,perchè i CANCRES ne sono i protagonisti, anzi gli autori, conle loro risposte, i loro testi, le loro ''perle di cultura''. Ma chisono i CACRES? In italiano non esiste una parola corrispon -dente, le nostre scuole sono piene di CANCRES, molti di noi lo sono o lo sono stati, ma nel vocabolario francese-italianotroviamo soltanto questa definizione:''cancre=cattivo scola-ro''. Non basta! [...] Felix Dessi LA PREISTORIALe tre grandi epoche dell'umanità sono l'età della pietra,l'età del bronzo e l'età della pensione. L'età della pietrasi divide in età della pietra scheggiata ed età della pie-tra pomice. A quei tempi i nostri antenati andavano in giro vestitidi pelli di povere bestie e vivevano nelle taverne, che so-no i nidi della civiltà. In seguito abitarono nelle capanne,senza vestiti, senza camicia, avendo soltanto un buco per far passare il fumo. Per fondare una famiglia, disponeva-no di uno strumento primitivo. Datano da quell'epo-ca i menhir, che erano dei paracarri che si vedevano damolto lontano. Più tardi gli uomini lasciarono le caserme e andarono avivere sui laghi, in case montate in cima ai pali. da''La fiera delle castronerie''di JEAN-CHARLES
''LA FIERA DELLE CASTRONERIE'' di JEAN-CHARLES
Nota del traduttore.In francese, questo libro si intitola LA FOIRE AUX CANCRES,perchè i CANCRES ne sono i protagonisti, anzi gli autori, conle loro risposte, i loro testi, le loro ''perle di cultura''. Ma chisono i CACRES? In italiano non esiste una parola corrispon -dente, le nostre scuole sono piene di CANCRES, molti di noi lo sono o lo sono stati, ma nel vocabolario francese-italianotroviamo soltanto questa definizione:''cancre=cattivo scola-ro''. Non basta! [...] Felix Dessi LA PREISTORIALe tre grandi epoche dell'umanità sono l'età della pietra,l'età del bronzo e l'età della pensione. L'età della pietrasi divide in età della pietra scheggiata ed età della pie-tra pomice. A quei tempi i nostri antenati andavano in giro vestitidi pelli di povere bestie e vivevano nelle taverne, che so-no i nidi della civiltà. In seguito abitarono nelle capanne,senza vestiti, senza camicia, avendo soltanto un buco per far passare il fumo. Per fondare una famiglia, disponeva-no di uno strumento primitivo. Datano da quell'epo-ca i menhir, che erano dei paracarri che si vedevano damolto lontano. Più tardi gli uomini lasciarono le caserme e andarono avivere sui laghi, in case montate in cima ai pali. da''La fiera delle castronerie''di JEAN-CHARLES