Amore e Psiche

''L'ASSOLUTO NATURALE'' di Goffredo PARISE


''IL LITIGIO''UOMO  -  Aiuto... mi strozzi, soffoco... soffoco...DONNA - Meglio morto che un cervello impotente.              Sì, strozzami, strozzami... Su, presto ,              amore mio... Meglio morire, su, stringi              ancora, ancora un poco... così... soffoco...              Oh, mio Dio!... come è bello... soffoco...UOMO  - Cos'ho fatto... cosa mi fai fare... una be-                            stia...DONNA - Sì, una bestia... ti dispiace molto?... è               meraviglioso, è l'unica condizione pos-               sibile per amarci. Non hai voluto ascol-               tarmi, ti ho pregato, scongiurato di non               pensare più, di allontanare da te il mo-               stro della ragione. Non hai voluto farlo.               Il tuo egoismo intellettuale non ha volu-               to cedere, ha insistito nella sua superbia.               Cosa mi restava da fare? D'ora in poi sa-               rà sempre così.UOMO -  Ma ci sbraneremo come due animali, ti              rendi conto?DONNA - Mi rendo conto benissimo. Se così fosse,               ma non accadrà, avremmo raggiunto                l'amoroso empireo. Solo in questo modo,               sbranandoci, l'amore è completo. Tu sbra-               nandomi ed io lasciandomi felicemente               sbranare. Ma non avverrà mai...UOMO  -  Perchè dovrebbe avvenire, non siamo be-               stie, siamo uomini...DONNA - Basta, smettila. Non capisci nulla, nulla.               Come potrai esprimetre il tuo impulso di-               struttivo ed io, io, come potrò esprimere               la mia debolezza, la mia languida passivi-              tà di femmina, e cioè quel quieto moto che              si perpetua fino alle minuscole creature del-              la terra, il moto stesso della vita? Oh, Dio               mio, solo la lotta, continua e spietata, la vio-              lenza animale e la acquiescenza vegetale  a              cui è giusto abbandonarsi, solo questo potrà              salvarci. Cos'altro ci resta da fare? Immagi-              na... tu che sai immaginare l'immensa noia              di un monotono, regolato, calcolato mènage              sessuale, la ritualistica formale, la meccani-              ca etichetta del piacere...UOMO  - Ma esistono altre cose, possibile che tutta la              vita debba ridursi a questo?...Esistono altre              gioie degne degli uomini...DONNA - E quali?UOMO  - Le gioie dello spirito.DONNA - Hai udito il suono di questa frase? Hai sentito              quanto è buffo, meschino, ridicolo? E poi, qua-              li sono? Mostramele.UOMO  - Il pensiero, l'arte, la storia...DONNA - Sei testardo, cosa c'entrano con noi? Sono              qualcosa di tangibile, che ci riguarda? Cosa              sono? A che servono, quale funzione hanno              nel rapporto tra me e te?UOMO  - A parlarne, a goderne insieme....[...]                                                GOFFREDO PARISE