risorgono fenici di austera bellezza, intrecciano traiettorie perfette tra la vaniglia dei tuoi capelli e infine muoiono all'incedere di quello sguardo da prima dama capace di far piegare persino dio. tremo a guardare siffatta bellezza e abbasso lo sguardo cercando rifugio tra le tue braccia.morir-vorrei nell'attimo in cui, percepite le tue labbra, disintrego il mio io e incenerisco emozioni d'amor-eternoal battere-del-cuore-tuo. eccolo che comincia quel gioco di sguardi di baci rubati al nudo della notte, sfioro la pelle che trema alla brezza-di-luna e immergo il mio essere nei meandri della perfezione, tace la notte e volano note di brivido-piacer.Ed ora la poesia sfiorisce.Ora emergono ricordi come lance conficcate nelle carni di dio e succhiano l'ultima linfa rimasta nelle mie vene; eccomi riflesso nello specchio, sorrido, mentre solo quest'agonia ci separa, aspetto felice l'ultimo secondo prima di morire, ti stringo a me, ed eccoli che risorgono i miei occhi e salgono al tuo cospetto dove il brivido della tua visione mi rende, di nuovo, vivo.
PER LEI MORIR VORREI
risorgono fenici di austera bellezza, intrecciano traiettorie perfette tra la vaniglia dei tuoi capelli e infine muoiono all'incedere di quello sguardo da prima dama capace di far piegare persino dio. tremo a guardare siffatta bellezza e abbasso lo sguardo cercando rifugio tra le tue braccia.morir-vorrei nell'attimo in cui, percepite le tue labbra, disintrego il mio io e incenerisco emozioni d'amor-eternoal battere-del-cuore-tuo. eccolo che comincia quel gioco di sguardi di baci rubati al nudo della notte, sfioro la pelle che trema alla brezza-di-luna e immergo il mio essere nei meandri della perfezione, tace la notte e volano note di brivido-piacer.Ed ora la poesia sfiorisce.Ora emergono ricordi come lance conficcate nelle carni di dio e succhiano l'ultima linfa rimasta nelle mie vene; eccomi riflesso nello specchio, sorrido, mentre solo quest'agonia ci separa, aspetto felice l'ultimo secondo prima di morire, ti stringo a me, ed eccoli che risorgono i miei occhi e salgono al tuo cospetto dove il brivido della tua visione mi rende, di nuovo, vivo.