Ciao!Sono il vento! Curioso, non trovi?Ma ti prego, ascolta la mia storia, prima di giudicarmi ……Una volta avevo un corpo e camminavamo insieme tenendoci per mano;andavamo per prati, respirando il profumo dei fiori appena sbocciati e dando forma alle nuvole.Ma un giorno …..Non ricordo come, ma ci ritroviamo in una foresta, e più ci addentriamo, più il sentiero si assottigliava. Io ti stringevo la mano sicuro, ma sono inciampato e, nella caduta te l’ho lasciata: è stato fatale ….Ti sei girata di scatto e non c’ero più; e per quanto urlavi il mio nome, non ricevevi risposta.Io mi sono rialzato, ed anche per me era così, né ti trovavo, né sentivo la tua voce rispondere alla mia chiamata.Mi sono reso conto subito della situazione: eravamo entrambi soli ed intrappolati,e da questo bosco maledetto non potevamo uscire finchè non fossimo tornati insieme.Allora ho capito cosa fare: ho chiuso gli occhi e mi son tappato le orecchie;dopodichè mi sono lasciato andare e ho lasciato il mio corpo: se fossi diventato come l’aria avrei potuto cercarti da sotto la foglia più piccola fino alla cima dell’albero più alto!Funzionava : solo così sono riuscito a sentire il tuo pianto,e così imparai a muovermi, divenendo Vento, ciò che sono ora!E ti ho trovato!Ma solo adesso mi rendo conto di quanto i miei sforzi siano stati vani:ti sono a fianco, e non mi vediti accarezzo, e non mi sentiti asciugo le lacrime, ma ne escono di nuoveti abbraccio, ma non percepisci il mio corpo ….Per questo ti ho fatto avere questo messaggio, perché ti rendessi conto che anche se non mi vedi, io o quel che ero, ti sono sempre vicino!Se anche tu, come me, vuoi uscire da questa triste foresta, cercami attorno a te, in ogni piccola cosa;fammi tornare ciò che ero un tempo!Cerca di accarezzare l’aria intorno a te: eccomi, sono qui !Chiamami, urla il mio nome ora che ti sto accarezzando: posso sentirti !Ti prego, fa che possa prenderti la mano,lasciarti dolcemente ed uscire con te da questo posto buio e triste!Te ne prego con tutto il cuore!Fino ad allora …..