Di sicuro la violenza psicologica fa danni quanto e forse di più di quella fisica. Quando poi le cose avvengono in abbinamento, difficilmente si può sperare in una ricostruzione psicologica della vittima. Io ho vissuto un assaggio di ambedue le cose e me ne sono fatta una idea ben precisa da cui ho dedotto che, mentre i segni sul corpo col tempo vengono cancellati, quelli nell'anima e nella psiche sono molto più profondi e difficili da scalfire. Ma anche qui ci sarebbe molto da dire. Ci sono esempi di donne sfigurate nel volto e nel corpo che devono convivere per il resto dei loro giorni con segni visibili che le obbligano alla reclusione ed alla vergogna. Altre i cui segni di violenza sul corpo vengono curati e cancellati ma i danni subiti dalla psiche resteranno in eterno , portando l'impossibilità o, nei casi migliori, la difficoltà di potersi rapportare nuovamente con il sesso maschile. La violenza in ogni sua versione incute paura. E la paura è una sensazione subdola da combattere... si insinua nella mente e ne diventa padrona. Per questo sono convinta che sia più pericolosa la violenza psicologica che quella fisica. La seconda lascia la paura ma la prima distrugge completamente la personalità. E per quanto grande possa essere la paura, con qualche sforzo si può tentare di combatterla e vincerla. Ma la distruzione emotiva nella maggioranza dei casi diventa irrisolvibile e rovina completamente la vita
Post N° 272
Di sicuro la violenza psicologica fa danni quanto e forse di più di quella fisica. Quando poi le cose avvengono in abbinamento, difficilmente si può sperare in una ricostruzione psicologica della vittima. Io ho vissuto un assaggio di ambedue le cose e me ne sono fatta una idea ben precisa da cui ho dedotto che, mentre i segni sul corpo col tempo vengono cancellati, quelli nell'anima e nella psiche sono molto più profondi e difficili da scalfire. Ma anche qui ci sarebbe molto da dire. Ci sono esempi di donne sfigurate nel volto e nel corpo che devono convivere per il resto dei loro giorni con segni visibili che le obbligano alla reclusione ed alla vergogna. Altre i cui segni di violenza sul corpo vengono curati e cancellati ma i danni subiti dalla psiche resteranno in eterno , portando l'impossibilità o, nei casi migliori, la difficoltà di potersi rapportare nuovamente con il sesso maschile. La violenza in ogni sua versione incute paura. E la paura è una sensazione subdola da combattere... si insinua nella mente e ne diventa padrona. Per questo sono convinta che sia più pericolosa la violenza psicologica che quella fisica. La seconda lascia la paura ma la prima distrugge completamente la personalità. E per quanto grande possa essere la paura, con qualche sforzo si può tentare di combatterla e vincerla. Ma la distruzione emotiva nella maggioranza dei casi diventa irrisolvibile e rovina completamente la vita