VIOLENZA SULLE DONNE

Post N° 284


FRANCIA: POLIZIOTTO FILMATO MENTRE PICCHIA DONNA ARABA IN CINTAPARIGI, 31 MARZO - Era passata all'incrocio senza dare la precedenza, è stata attorniata da un nugolo di poliziotti, uno dei quali l'ha insultata ('puttana', 'sporca araba') e l'ha picchiata con una manetta infilata sul pugno: è accaduto ad Hayat El A., 27 anni, di origine araba, che è incinta e rientrava con la madre e tre cugine da una festa di matrimonio a Ris-Orangis, alla periferia di Parigi.Un filmato girato da un ragazzo di 17 anni - Julien - che casualmente si era affacciato alla finestra con la videocamera, inchioda il poliziotto. 'France 2' ha trasmesso nei suoi telegiornali di oggi il filmato che certamente trasuda violenza e tensione, ma dal quale non è chiarissimo al telespettatore il contesto in cui si svolge la scena. Servirà certo di più alla procura di Evry, incaricata dell'inchiesta, e soprattutto all'IGPN, la 'polizia della polizia', che potrebbe spedire in cella il poliziotto violento.Hayat era alla guida della Peugeot 205 del fratello, rientrava allegramente dal matrimonio, quando afferma di aver visto «un'auto a fari spenti, ferma ad un incrocio. Sono passata - racconta - facendo segno di 'grazie' con la mano. Poco dopo ho visto nel retrovisore che erano dietro di me, hanno messo la sirena e il girofaro sull'auto. Allora mi sono fermata». Solita richiesta di documenti, una passeggera non aveva la cintura e sono arrivate le contestazioni. La donna si è accorta di non avere il libretto di circolazione, un poliziotto ha insistito, lei ha replicato di «conoscere la legge che prevede 48 ore per presentare i documenti della vettura». La videocamera di Julien inquadra a questo punto i lineamenti tesi dell'agente, le sue mani nella cintura.Il tono della discussione sale, Hayat chiama con il cellulare il padre a casa, il poliziotto Vincent P. chiama dei colleghi e arrivano ben nove auto della polizia che circondano le cinque donne, costrette a mettere le mani sul tetto dell'auto. «Il poliziotto mi ha detto 'sporca araba' e 'puttana', io gli ho risposto 'bastardo'». Soltanto su quest'ultimo epiteto concorda la versione dell'agente, il quale - si vede nel filmato - infila la mano destra in una delle manette che ha alla cintura e si scaglia contro le donne nonostante i colleghi (soprattutto una donna) cerchino di trattenerlo. Poi Vincent prende Hayat per il collo e la colpisce con un pugno 'blindato' al torace. Si sente il colpo sordo, le grida delle donne, si vede accorrere preoccupata la collega poliziotta. Vincent P., ancora infuriato, urla: «Cosa credi? Adesso finisci in cella. Qui la legge sono io, e basta».Hayat, dopo le offese e la violenza, ha trascorso anche la notte in cella, come le aveva promesso il poliziotto aggressore, che non immaginava di essere filmato dal giovane Julien.