VIOLENZA SULLE DONNE

Post N° 106


 "Quel sole  cupo e freddo era quello che Margherita Frisina vedeva da una cella divenutale insopportabile. Dedichiamo questo numero del giornale a lei, alla ragazza di vent'anni che sognava di fare l'operaia in fabbrica e di tornare a vivere con la madre amatissima, alla ragazzina che compì uno scippo a 17 anni, che evase da casa sua quando era agli arresti domiciliari, che infine spacciò un assegno rubato e contraffatto da altri, e contro la quale, per tutto questo, si è accanita l'ottusa malvagità della giustizia". Dalla Copertina di Una Città, febbraio 1998